Si è concluso ed è stato interamente collaudato il complesso di interventi per l'adeguamento idraulico del Rio Chiappeto e del Torrente Sturla, un piano di opere pubbliche atteso da tempo per azzerare il rischio di esondazione ed allagamento nei quartieri orientali della città, in particolare nelle zone di Sturla e San Martino.
L'iter dei lavori, avviato nel 2023 con le prime opere di ampliamento dell'alveo dello Sturla, è proseguito nel 2024 con lo scavo della galleria scolmatrice, per poi concentrarsi tra il 2025 e il luglio 2026 sulla realizzazione delle strutture contenitive, delle arginature e dei collaudi finali.
L'opera è stata progettata per sostenere portate idriche con tempi di ritorno di 200 anni. Tra gli interventi principali figura la nuova galleria deviatrice sotterranea, un tunnel di 310 metri scavato nella roccia tra via Bottini e via Bainsizza in grado di deviare una portata di 43 metri cubi al secondo dal Rio Chiappeto al Torrente Sturla.
A ciò si aggiunge l'ampliamento per oltre 360 metri della sezione tombata in via dei Fiori e via Pontetti, unitamente al consolidamento delle sponde tramite muri d'argine in calcestruzzo armato e alla demolizione della struttura temporanea di viale Cembrano per il ripristino dell'alveo originario.
La ricostruzione del Ponte di Via Pontevecchio e il commento dell'amministrazione

Elemento cardine del progetto è la ricostruzione del Ponte di Via Pontevecchio, realizzato con un'unica campata priva di pile nell'alveo per garantire la massima capacità di deflusso delle acque durante gli eventi meteorici estremi. La nuova struttura viaria è dotata di carreggiata rinnovata, percorsi pedonali dedicati e barriere di sicurezza a norma.
L'assessore ai Lavori pubblici e Opere strategiche del Comune di Genova, Massimo Ferrante, ha evidenziato come la conclusione dell'iter amministrativo e dei collaudi tecnici rappresenti un passaggio fondamentale per la tutela del territorio del Levante genovese, confermando la centralità del piano di mitigazione del rischio idrogeologico nell'agenda delle grandi opere cittadine.






