Quasi 140 mila visitatori in sei giorni, con una crescita dell’11,2% rispetto all’edizione precedente. È il bilancio tracciato da Piero Formenti, presidente di Confindustria Nautica, alla chiusura del 66° Salone Nautico Internazionale di Genova, conclusosi il 6 ottobre nel nuovo Waterfront di Levante.
Un risultato che, nelle parole di Formenti, conferma la dimensione internazionale raggiunta dalla manifestazione. «Crescere sulla crescita non è affatto facile, ma mettere a segno un +11,2% e sfiorare i 140mila visitatori in sei giorni è un risultato che nessun altro salone al mondo può vantare. A questo punto possiamo dirlo senza tema di smentita: siamo il più grande salone nautico al mondo».
Secondo il presidente di Confindustria Nautica, i riscontri arrivati dagli operatori sono stati positivi in tutti i principali comparti, dalla piccola nautica alla vela fino al segmento dei superyacht. Particolarmente significativa la crescita registrata per catamarani e multiscafi, che hanno segnato un +28%.
"I riscontri positivi arrivano diretti dagli operatori di tutti i comparti: dalla piccola nautica alla vela - che ha registrato un +28% nei catamarani e multiscafi - fino ai superyacht, dove sono stati conclusi e siglati contratti decisivi avviati nelle tappe di Cannes e Montecarlo, confermando la bontà della scelta strategica delle nostre date. Segnali eccellenti giungono anche dal settore accessori e componentistica".
Conclusa l’edizione 2026, Confindustria Nautica guarda già al prossimo appuntamento, in programma dal 30 settembre al 5 ottobre 2027. L’obiettivo sarà integrare ulteriormente il Salone con le nuove strutture del Waterfront di Levante, accompagnando l’evoluzione dell’area che ospita la manifestazione.
"Per il futuro e verso l'edizione 2027, già fissata dal 30 settembre al 5 ottobre, lavoreremo per perfezionare l'integrazione con le nuove strutture del Waterfront di Levante, dal Palasport all'area ex Tensostruttura, la cui rimozione ha regalato una continuità visiva unica sul mare. C'è inoltre un impegno forte da parte della sindaca Salis e delle partecipate per la manutenzione delle infrastrutture".
Nel quadro delineato da Formenti, la vera prospettiva di trasformazione per la nautica genovese è però legata alla nuova darsena prevista nell’ambito del progetto della nuova diga foranea, sulla base dell’idea di Renzo Piano.
"La vera svolta all'orizzonte sarà la nuova darsena pensata da Renzo Piano nell'ambito della nuova diga foranea: accoglierà barche fino a 100-120 metri, creando un polo di refitting e di offerta nautica senza eguali al mondo".
ASSESSORE ALESSIO PIANA: “SUCCESSO CHE CONFERMA CRESCITA DEL SETTORE”
“È stata un’edizione davvero positiva, che conferma la forza e l’attrattività del Salone Nautico. Oltre 138 mila visitatori sono un risultato importante e dimostrano quanto questo appuntamento sia atteso e rappresenti una grande opportunità di crescita e sviluppo per il sistema economico, non solo di Genova ma dell’intera Liguria. Come Regione abbiamo voluto rafforzare ulteriormente la nostra presenza, con due spazi espositivi che hanno unito la capacità della nostra terra di fare impresa con quella di promuovere il territorio e il mare”. Così l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana, intervenuto alla conferenza stampa conclusiva del 66° Salone Nautico Internazionale di Genova.
“Il Salone è stato anche un’occasione per valorizzare il lavoro che stiamo portando avanti sulla ricerca, sull’innovazione, sul trasferimento tecnologico e sul sostegno alle start-up - continua l’assessore Piana -, ma anche per confrontarci sui temi della formazione, della transizione energetica e dello sviluppo della blue economy. Il successo di questa manifestazione, infatti, non si misura soltanto nel numero di persone che attraversano i cancelli, ma anche nelle opportunità che genera per le imprese, negli investimenti, nelle competenze che si formano e nei giovani che possono trovare qui occasioni per costruire il proprio futuro. Per questo il Salone non finisce oggi: il lavoro comune per promuovere la Liguria e le nostre eccellenze continua”.






