“I dati raccontano una Liguria diversa dalla narrazione della sinistra”. Marco Frascatore, presidente della Commissione Sanità e capogruppo di Orgoglio Liguria - Bucci Presidente, interviene sui risultati del 9° Rapporto della Fondazione Gimbe, che per la Liguria registra un miglioramento dei Livelli essenziali di assistenza e il primato nazionale per numero di infermieri dipendenti del Servizio sanitario nazionale in rapporto alla popolazione.
“Ancora una volta sono i numeri a raccontare la realtà della sanità ligure – afferma Frascatore –. Il nuovo Rapporto Gimbe conferma infatti un dato particolarmente significativo: la Liguria è la prima Regione italiana per numero di infermieri dipendenti del Servizio sanitario nazionale in rapporto alla popolazione, con 6,78 infermieri ogni mille abitanti”.
Secondo il rapporto, nel 2024 la Liguria ha inoltre raggiunto quota 250 punti nel monitoraggio dei Lea, contro i 219 dell'anno precedente: un incremento di 31 punti che rappresenta il terzo miglior miglioramento registrato a livello nazionale.
“È un dato che va ricordato ogni volta che sentiamo ripetere che in Liguria la sanità non funziona perché manca personale – prosegue Frascatore –. Le difficoltà esistono e non vanno nascoste, ma è altrettanto importante riconoscere ciò che funziona e i risultati raggiunti. Anche sul fronte dei Lea il quadro è in miglioramento: la Liguria passa da 219 a 250 punti, con 31 punti in più e una delle migliori performance a livello nazionale. Sono risultati che si aggiungono ai progressi registrati sulle liste d’attesa”.
Il presidente della Commissione Sanità riconosce comunque le criticità ancora presenti nel sistema: “Il rapporto Gimbe, naturalmente, evidenzia anche criticità che riguardano il Servizio sanitario nazionale e sulle quali dobbiamo continuare a lavorare, a partire dalla capacità di attrarre e trattenere professionisti e dalla mobilità sanitaria”.
Frascatore rivendica quindi i risultati raggiunti e contesta la lettura dell'opposizione: “Una cosa è discutere dei problemi e delle soluzioni, altra cosa è descrivere sistematicamente una sanità ligure che i dati raccontano in modo diverso. Come presidente della Commissione Sanità continuerò a confrontarmi con le criticità, ma anche a difendere il lavoro quotidiano di migliaia di professionisti che mettono tutto il loro impegno a servizio della salute dei cittadini”.






