Gli studenti vincitori della 29esima edizione del concorso “Diventiamo cittadini europei”, in viaggio nei luoghi simbolo dell’Europa unita, hanno assistito, ieri pomeriggio, a Strasburgo, a una parte della seduta plenaria del Parlamento, vedendo da vicino le funzioni e il ruolo dell’Assemblea.
Al termine della visita ognuno dei 30 studenti vincitori ha ricevuto un diploma come riconoscimento per il risultato conseguito nel concorso del Consiglio regionale.
La visita a Strasburgo è stata preceduta da due tappe significative per comprendere più compiutamente il traguardo di pace e collaborazione raggiunto con la nascita dell’Unione Europea: il Memoriale dell’Alsazia e Mosella, a Schirmeck, dove la delegazione ligure ha conosciuto la storia del lungo conflitto franco-prussiano dal 1870 fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale, e il Forte di Schoenenbourg, una delle opere simbolo lungo la Linea Maginot.
Fanno parte della delegazione, accanto ad alcuni docenti, i consiglieri regionali Giovanni Boitano, Sandro Garibaldi e Giovanni Battista Pastorino.
Una lezione di cittadinanza europea
Dopo aver assistito a una parte della seduta del Parlamento europeo, i ragazzi, invitati dagli insegnanti a lavorare intorno ai concetti chiave di consapevolezza, opportunità, esperienza e rinascita, hanno sintetizzato: «Questa esperienza è stata un’opportunità che ci ha permesso di maturare consapevolezza in merito allo sviluppo di un senso di comunità in un luogo che rinasce dai propri conflitti».
Il consigliere regionale Giovanni Battista Pastorino ha detto: «Questo viaggio fa comprendere da una parte la voglia di unità e di pace che si è manifestata nel secolo precedente, dall’altra la situazione di oggi, in cui spirano sempre più forti venti di guerra. La visita alla linea Maginot e al Forte di Schoenenbourg dimostra che l'ingegno dell'uomo è spesso andato a vantaggio di azioni di guerra che si dicevano difensive, ma che in realtà poi hanno prodotto guerre. Proprio in un momento di equilibrio così delicato, dobbiamo riflettere insieme alle giovani generazioni sul significato di vivere in pace e sul fatto che il Parlamento europeo potrebbe essere un'istituzione di sicurezza per evitare nuovi e pesanti conflitti».
«Mi ha fatto molto piacere – ha detto il consigliere Sandro Garibaldi - far parte della delegazione regionale per il viaggio a Strasburgo e accompagnare i ragazzi che hanno vinto il concorso indetto dall’Assemblea legislativa a visitare insieme il Parlamento europeo. Un ringraziamento particolare va anche agli insegnanti che li hanno seguiti in questo percorso: essere qui tutti insieme rende questo viaggio molto più ricco di punti di vista e di occasioni di riflessione».
Il consigliere Giovanni Boitano ha sottolineato: «Sono particolarmente orgoglioso che molti degli studenti che hanno vinto il concorso e si trovano oggi qui a Strasburgo siano del Tigullio. In generale, il fatto che trenta ragazzi abbiano preso parte a questo viaggio insieme ai loro insegnanti significa che c’è una forte sensibilità istituzionale e questa è sicuramente una nota di merito anche per il lavoro di sensibilizzazione che il Consiglio regionale sta portando avanti da quasi trent’anni».
Il concorso
Previsto dalla legge regionale 6 agosto 1996 n. 35 “Interventi per favorire nei giovani la formazione di una coscienza europea” il concorso è riservato agli studenti iscritti alle classi terza, quarta e quinta delle scuole secondarie di secondo grado pubbliche e private della Liguria.
Il titolo di questa edizione del concorso era “La transizione ecologica è uno dei più ambiziosi obiettivi del nostro tempo. Non è unicamente una questione “ecologica” in senso stretto, è un processo trasformativo profondo assolutamente nuovo, che ha come obiettivo un modello economico e sociale sostenibile ed equo. Quale è la posizione dell’Europa rispetto a questa sfida?”
Al viaggio di quest’anno partecipano 30 studenti: 16 di Genova, 7 di Chiavari, 4 di Savona e 3 di Imperia.






