Cronaca - 09 ottobre 2026, 16:35

Monte Fasce, svuota la cassetta di sicurezza dopo la telefonata del falso agente: tre arresti, recuperati gioielli per 100mila euro

L'anziano è stato convinto a consegnare sterline d'oro, preziosi e contanti per una falsa indagine su una rapina in gioielleria. La Squadra Mobile ha seguito i sospettati e bloccato uno di loro su un bus diretto fuori regione

Monte Fasce, svuota la cassetta di sicurezza dopo la telefonata del falso agente: tre arresti, recuperati gioielli per 100mila euro

Sterline d'oro, gioielli e contanti per un valore complessivo stimato in circa 100mila euro, sottratti a un anziano con la truffa della falsa rapina in gioielleria. La Squadra Mobile di Genova ha arrestato in flagranza tre persone, due uomini di 35 e 37 anni e una donna di 37, con l'accusa di furto aggravato in concorso.

L'operazione è scattata ieri nella zona di Monte Fasce, durante un servizio mirato contro le truffe in abitazione ai danni degli anziani. Gli investigatori hanno notato i movimenti ritenuti sospetti di un'automobile e alcune modalità anomale di incontro tra gli occupanti, decidendo di seguirne gli spostamenti.

Gli agenti sono intervenuti prima che il gruppo riuscisse ad allontanarsi dalla città. Uno dei tre, il 37enne, è stato fermato a bordo di un autobus diretto fuori regione. Nel suo borsone sono stati trovati 1.800 euro in contanti, numerose sterline d'oro e altri preziosi, per un valore stimato di circa 100mila euro.

Gli accertamenti effettuati attraverso la sala operativa hanno permesso di collegare immediatamente i beni a un furto appena commesso ai danni di un anziano residente nella zona di Monte Fasce.

Secondo quanto ricostruito dalla polizia, la vittima era stata contattata telefonicamente da un uomo che si era presentato come appartenente alle forze dell'ordine. Con il pretesto di una presunta rapina avvenuta in una gioielleria della zona, l'anziano sarebbe stato convinto a recarsi in banca e a svuotare la propria cassetta di sicurezza.

Successivamente un sedicente funzionario amministrativo gli avrebbe chiesto di raccogliere tutti i preziosi e il denaro in suo possesso per sottoporli a verifiche. Poco dopo si sarebbe presentato un incaricato, al quale l'anziano ha consegnato il sacchetto contenente i beni.

Ottenuti gioielli e contanti, l'uomo si è allontanato a bordo di un'auto. Il veicolo è stato però intercettato dagli investigatori non appena è rientrato nel raggio delle telecamere del circuito di videosorveglianza cittadino.

I tre sospettati sono stati quindi arrestati e, terminate le formalità, condotti nelle case circondariali di Marassi e Pontedecimo, a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Tutta la refurtiva è stata sequestrata in vista della restituzione al legittimo proprietario

Redazione

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