Sport - 09 ottobre 2026, 22:20

Sampdoria sbranata dai "Lupi": i blucerchiati si sgretolano al "Partenio", l'Avellino dilaga 4-1 in meno di mezz'ora

Serata da incubo per i blucerchiati, che si squagliano di fronte alla formazione di Nesta. Disastro Gartenmann in difesa, non basta il solo Insigne ad accendere la luce: è la quarta sconfitta in sei gare per Corradi

Foto G. Siri

Foto G. Siri

Horror. E' sufficiente questa parola per descrivere la serata della Sampdoria in quel di Avellino: i blucerchiati sprofondano al "Partenio" in meno di mezz'ora, perdendo rovinosamente 4-1 l'anticipo della 6^ giornata di Serie B. Una prova disarmante soprattutto a livello difensivo, che vanifica quel poco di buono visto prima della sosta contro il Catanzaro: la squadra di Corradi fa acqua da tutte le parti incassando quattro gol nei primi ventinove minuti, con il solo Insigne ad accendere la luce a cavallo del 20' con il terzo centro del suo campionato. Per i "Lupi" a segno Cheddira, Palumbo, Russo e Besaggio. 

LA PARTITA

Pre-gara particolarmente acceso fuori dallo stadio, con diversi scontri tra tifosi blucerchiati e forze dell'ordine, che non ritardano però il fischio d'inizio del match.

 Karamoh vince il ballottaggio con Begic nel 4-3-3 di partenza della Samp, pericolosa al 5' minuto con l'incornata di Lauritsen liberato a centro area dal cross di Di Pardo. E' un timido fuoco di paglia immediatamente spento dalla formazione di Alessandro Nesta, lucida in fase di possesso e spietata quando si affaccia nella metà campo avversaria, complice anche la serata disastrosa della linea difensiva doriana: al 12' Cheddira sovrasta letteralmente Gartenmann incornando il traversone di Moruzzi sul palo più lontano dove Vindahl non può arrivare, dando il via al festival del gol biancoverde. La reazione della Samp non può che passare dei piedi di Insigne, l'unico a provarci in mezzo al deserto blucerchiato: l'ex Napoli, al 18', trova il momentaneo 1-1 con un gran destro dal limite che si infila sotto l'incrocio, ma è dal 20' al 30' che si materializza il disastro vero e proprio per la squadra di Corradi. 

A riportare avanti i Lupi ci pensa subito Palumbo: Russo ridicolizza Gartenmann in velocità mettendo in mezzo un pallone che il centrocampista campano deve solo spingere in fondo al sacco, mentre tre minuti più tardi è proprio Russo a sfilare alle spalle del difensore svizzero - prova a dir poco da incubo la sua - infilando ancora Vindahl, non impeccabile nell'uscita. Ma le mazzate per la Samp non sono ancora finite, perchè poco prima della mezz'ora è Makoumbou a completare la sagra degli orrori, regalando palla a Besaggio che, con disarmante facilità, segna il gol del 4-1 che sotterra definitivamente i blucerchiati. 

La squadra di Nesta entra ovviamente in modalità gestione già nel finale di primo tempo, lasciando il possesso (sterile) a Henderson e compagni, che non riescono a riaprirla nemmeno nella ripresa, quando Corradi inserisce subito Ferrari per Karamoh - passando a cinque in difesa per evitare l'imbarcata totale - Tutino per Verschaeren e Begic per Lauritsen, nuovamente bocciato e ancora impalpabile in zona gol. 

Martinelli fa buona guardia sul colpo di testa di Delli Carri, mentre il VAR nega a Biasci, appena entrato al posto di un inesauribile Russo, la rete del 5-1 per fallo a inizio azione su capitan Ferrari. 

La Sampdoria si lecca le ferite ed esce dal campo con le ossa rotte, ripiombando in una dimensione tecnica e mentale a dir poco preoccupante, specie dopo tre settimane di lavoro con gran parte della rosa a disposizione. 

Il tabellino: 

AVELLINO - SAMPDORIA  4-1 

Reti: 12' Cheddira, 20' Palumbo, 24' Russo, 29' Besaggio - 18' Insigne

Formazioni: 

AVELLINO (3-5-2): Martinelli; Venturi, Izzo, Enrici; Missori, Palmiero (58' Faticanti), Palumbo (76' Sounas), Besaggio, Moruzzi (85' Sala); Russo (76' Biasci), Cheddira (58' Favilli). A disposizione: Innarilli, Di Bitonto, Berenbruch, Adamo, Di Paolo.  Allenatore: Nesta

Sampdoria (4-3-2-1): Vindahl; Di Pardo, Gartenmann, Delli Carri, Cicconi; Henderson (68' Depaoli), Makoumbou, Verschaeren (60' Tutino); Karamoh (46' Ferrari), Insigne; Lauritsen (68' Begic). A disposizione: Krastev, Massolo, Ravanelli, Cosi, Mbabu. Allenatore: Corradi

Arbitro: Sacchi di Macerata Assistenti: Biffi di Treviglio - El Filali di Alessandria

Paolo Garassino


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