Cultura e spettacoli - 11 ottobre 2026, 15:49

Book Pride chiude con sale piene a Palazzo Ducale: oltre cento editori e 160 ospiti

Bilancio positivo per la tre giorni dedicata all'editoria indipendente, tra letteratura internazionale, memoria del G8 e appuntamenti per i più piccoli. La manifestazione tornerà a Genova dall'8 al 10 ottobre 2027

Book Pride chiude con sale piene a Palazzo Ducale: oltre cento editori e 160 ospiti

Sale affollate, incontri sold out e una grande partecipazione di pubblico. Si chiude con un bilancio positivo Book Pride Genova 2026, la Fiera Nazionale dell'Editoria Indipendente che, dall'8 all'11 ottobre, ha animato gli spazi di Palazzo Ducale con presentazioni, dibattiti, laboratori e incontri dedicati al mondo dei libri.

Per tre giorni, oltre cento marchi editoriali e 160 ospiti hanno dato vita a un programma che ha riunito scrittori, editori, illustratori, giornalisti e professionisti del settore, confermando il ruolo della manifestazione nel panorama culturale cittadino e nazionale. L'evento, organizzato dal Salone Internazionale del Libro di Torino in collaborazione con Palazzo Ducale, Comune di Genova e Regione Liguria, ha proposto un viaggio attraverso la letteratura contemporanea e le grandi questioni del presente.

"Book Pride Genova si chiude con sale piene e con un pubblico che ha dimostrato, ancora una volta, quanto questa città sappia accogliere e fare propria l'editoria di progetto", ha dichiarato Silvio Viale, presidente dell'Associazione Torino, la Città del Libro. "Ora la sfida è trasformare questo entusiasmo in un'abitudine: tornare in libreria durante tutto l'anno, scoprire nuove voci, sostenere chi fa scelte editoriali coraggiose".

Genova è stata una delle protagoniste del programma, attraverso incontri dedicati alla sua storia, alle trasformazioni urbane e alla memoria collettiva. Particolare attenzione è stata riservata al venticinquesimo anniversario del G8 del 2001, con appuntamenti che hanno visto tra i protagonisti Annalisa Camilli, Claudio Calia, Francesco Cascione e Vittorio Agnoletto, già portavoce del Genoa Social Forum. Spazio anche alla tradizione letteraria cittadina, da Eugenio Montale a Giorgio Caproni, e a riflessioni sull'urbanistica, sul turismo e sui cambiamenti dei quartieri.

Il programma ha inoltre dato ampio risalto alla letteratura internazionale, con la partecipazione di autori provenienti da diversi Paesi. Tra gli ospiti la scrittrice tedesca Antje Rávik Strubel, vincitrice del Deutscher Buchpreis 2021, il malese Tash Aw, l'argentino Pablo Maurette, la svizzera Elda Pianezzi, la danese Anne Cathrine Bomann e la spagnola Elisa Levi.

Sul versante italiano, tra gli appuntamenti più significativi quelli con Claudia Durastanti, Violetta Bellocchio, Francesco Pacifico, Luca Ricci e Alessandra Carati. Il nuovo format Acrobate ha proposto una rilettura delle opere di Mary Shelley e Ingeborg Bachmann, mentre altri incontri hanno affrontato il rapporto tra letteratura, corpo, relazioni e potere.

Non sono mancati i confronti sui grandi temi internazionali, dalle proteste iraniane alla situazione in Palestina, fino alle conseguenze geopolitiche della crisi climatica nell'Artico. Al centro del dibattito anche il lavoro, i femminismi, la salute mentale, le trasformazioni economiche e le nuove tecnologie, in un'edizione accompagnata dal tema "La speranza è la cosa con le piume".

Una parte importante della manifestazione è stata dedicata alle nuove generazioni grazie a Book Young, il programma curato da Valentina De Poli. Dopo il coinvolgimento delle scuole nella giornata inaugurale, durante il fine settimana gli appuntamenti si sono aperti a bambini e famiglie, con laboratori, letture, attività creative e incontri con autori e divulgatori. Tra le iniziative anche un omaggio a Carlo Collodi, nel bicentenario della nascita, attraverso la lettura-spettacolo Il giorno e la notte di Pinocchio.

Soddisfazione anche da parte della presidente di Palazzo Ducale, Sara Armella, che ha sottolineato la crescita della manifestazione e il contributo delle realtà editoriali del territorio. "Avere Book Pride nel nostro programma significa investire nella lettura, nella pluralità delle idee e nella cultura come occasione di incontro e crescita collettiva, confermando Palazzo Ducale come luogo aperto ai libri, al dialogo e a nuovi pubblici".

Con la chiusura dell'edizione 2026, Book Pride guarda già ai prossimi appuntamenti. La fiera tornerà a Genova dall'8 al 10 ottobre 2027, mentre la prossima tappa sarà a Milano nel marzo 2027, con l'edizione primaverile dedicata all'editoria indipendente.

Redazione

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