Oltre agli interventi eseguiti da odontoiatri volontari, l’accordo prevede anche l’avvio di percorsi di sensibilizzazione e laboratori educativi sulla prevenzione e l’educazione alla salute orale, con un ruolo strategico di intermediazione del Centro per le Famiglie.
Assistenza dentistica gratuita da parte di odontoiatri volontari a minori che vivono in famiglie seguite dai servizi sociali, quelli accolti in strutture protette (comunità educativo-assistenziali e centri socioeducativi) e care leavers, ma anche attività di informazione e sensibilizzazione sull’importanza della salute orale. Sono gli obiettivi del nuovo Protocollo d’Intesa tra Comune di Genova e Associazione Arkè OdV approvato dalla Giunta comunale su proposta dell’assessora al Welfare, Cristina Lodi.
Il Protocollo individua, tra le proprie azioni, l'erogazione continuativa di interventi dentistici gratuiti garantiti dalla rete di odontoiatri volontari dell’Associazione Arkè OdV, nonché percorsi di sensibilizzazione, incontri pubblici e laboratori educativi da realizzarsi anche attraverso il Centro per le Famiglie del Comune di Genova, i Municipi e i contesti scolastici ed educativi.
Prevenzione odontoiatrica, tutela della salute orale, educazione a corretti stili di vita e sana alimentazione, accesso equo alle cure e sostegno alle persone in condizione di fragilità le principali tematiche affrontate dal Protocollo.
"Viviamo un periodo storico in cui la soglia di povertà si sta sempre più abbassando e le difficoltà economiche di una famiglia non possono e non devono incidere sulla salute di bambine e bambini – dichiara la sindaca di Genova, Silvia Salis – Come amministrazione comunale abbiamo la responsabilità di riconoscere queste situazioni e aiutare le persone a trovare una risposta alle esigenze dei più piccoli. L’accordo con Arkè assume quindi un grande valore: alleggerire la preoccupazione delle famiglie e permettere a bambini e ragazzi di ricevere le cure di cui hanno bisogno. Mi sta a cuore che ogni genitore sappia di poter parlare delle proprie difficoltà con i nostri servizi, trovando ascolto e un aiuto per affrontarle".
"Con questo accordo diamo avvio a una collaborazione molto promettente con l’Associazione Arkè, una realtà del terzo settore che negli anni, grazie alle sue professionalità interne, ha portato avanti due progetti specifici di assistenza dentistica gratuita a minori in condizioni di fragilità socio-economica e diffusione della cultura della salute orale – commenta l’assessora Lodi – Le tematiche affrontate dal Protocollo sono pienamente coerenti con le funzioni del Centro per le Famiglie e con le nostre politiche di promozione del benessere familiare, partecipazione attiva e responsabilità comunitaria. Voglio ringraziare Arkè per questo nuovo percorso comune che, attraverso una strategia integrata basata su prevenzione, educazione alla salute e riduzione delle disuguaglianze, aiuterà a promuovere il benessere psicofisico e lo sviluppo relazionale dei minori, offrendo al contempo un’informazione corretta e un sostegno concreto alle famiglie più vulnerabili".
"Siamo molto felici di avviare questa collaborazione con il Comune di Genova, che rappresenta un’opportunità importante per rafforzare il nostro impegno sul territorio e raggiungere un numero sempre maggiore di minori in condizioni di fragilità – dichiara Alessandra Crovetto, presidente di Arkè OdV – Accanto alle cure, crediamo profondamente nell’importanza della prevenzione e dell’educazione alla salute. Per questo, ogni anno arricchiamo il nostro progetto ASSO con nuovi contenuti e attività, affrontando anche temi legati agli obiettivi dell’Agenda 2030, dalla sana alimentazione ai corretti stili di vita, fino alla sostenibilità. Siamo convinti che educare bambini e ragazzi fin da piccoli significhi investire non solo nel loro benessere presente, ma anche nella costruzione di una comunità più consapevole e attenta al futuro".
"Desidero ringraziare l’assessora Cristina Lodi e il Centro per le Famiglie – aggiunge Crovetto – per la fiducia e la disponibilità dimostrate nell’avviare questo percorso condiviso. Crediamo che lavorare insieme alle istituzioni e ai servizi del territorio sia fondamentale per facilitare l’accesso alle cure, promuovere la prevenzione e costruire risposte concrete e continuative con una ricaduta sociale che va ben oltre la cura dentale".






