Dopo il successo ottenuto a luglio alla Millenaria di Ruta con lo spettacolo “La Terra degli Ulivi”, di cui è autore e protagonista, Pino Petruzzelli torna a Camogli. Appuntamento a sabato 17 ottobre, alle 20.30, all’Oratorio dei Santi Prospero e Caterina, alla vigilia di “Marêa - è festa del vino”. L’evento (ingresso libero) è voluto e organizzato dall’Amministrazione comunale.
"Sono assolutamente fiero del ritorno a Camogli di Pino Petruzzelli con il suo spettacolo “La terra degli Ulivi”, che già ha avuto un grande successo di pubblico quest’estate alla Chiesa Millenaria a Ruta. Ma è motivo di orgoglio ancora più grande il fatto di ricollegare, per il secondo anno consecutivo, il suo lavoro di ricerca, studio, incontro con le persone che lavorano la terra in Liguria ed altrove, in occasione della terza edizione della festa del vino - Marêa, coniugando, giustamente olio e vino, natura, ambiente e paesaggio. Un ringraziamento opportuno va anche alla parrocchia di Santa Maria Assunta e all’Oratorio dei Santi Prospero e Caterina che, ancora una volta, mettono a disposizione il bellissimo spazio di via della Repubblica". Così Paolo Terrile, consigliere delegato alla Cultura, annuncia il ritorno a Camogli di Pino Petruzzelli, dopo il successo ottenuto a luglio alla Chiesa Millenaria di Ruta, per proporre nuovamente lo spettacolo “La Terra degli Ulivi”, di cui è autore e protagonista.
Appuntamento a sabato 17 ottobre, alle 20.30, all’Oratorio dei Santi Prospero e Caterina, in via della Repubblica, alla vigilia di “Marêa - è festa del vino”, in programma domenica 18.
Uno spettacolo (ingresso libero) voluto e organizzato dall’Amministrazione comunale che condivide con Petruzzelli il messaggio contenuto nel suo monologo: un tributo alla comunità contadina che ha saputo trasformare terreni avari in terrazzamenti generosi credendo nella sacralità del territorio.
Un gradito ritorno all’Oratorio dei Santi Prospero e Caterina, dove l’artista ha già rappresentato “Liguria delle Arti” e “Storie di uomini e di vini”, proseguendo e rafforzando, così, la sinergia tra l’Amministrazione comunale e l’attore e regista, fondatore con Paola Piacentini del Teatro Ipotesi.
In attesa delle degustazioni domenicali con “Marêa - è festa del vino”, l’Amministrazione punta su una soirée nel segno del “teatro etico”, perché “La Terra degli Ulivi” è anche un atto civico: un omaggio a una comunità che ha edificato il suo futuro non con le parole ma con le mani. Uno spettacolo che unisce palco e platea in un viaggio nella cultura di chi ha sempre creduto nel territorio come fonte di vita. "L’uomo non è uno spettatore passivo di questo Pianeta, ma una parte attiva che, attraverso il lavoro, può cambiare tutto in peggio ma anche in meglio, la scelta è nostra", dice Petruzzelli.







