Restituire agli aquiloni il loro significato di gioco e libertà e offrire un momento di condivisione alle ragazze e ai ragazzi del coro palestinese Amwaj. È questo l’obiettivo dell’iniziativa promossa a Lavagna da una rete di associazioni del territorio, che invita bambini, famiglie e giovani a costruire e far volare aquiloni con i colori della Palestina.
Il progetto si articola in due appuntamenti. Il primo è in programma martedì 20 ottobre 2026, dalle 16.30 alle 19, nella sala superiore delle Opere Parrocchiali di Santo Stefano, in via dei Cogorno a Lavagna. Qui si svolgerà un laboratorio di costruzione degli aquiloni, consigliato a partire dagli 8 anni, durante il quale educatori e volontari accompagneranno i partecipanti nella realizzazione di aquiloni con i colori della bandiera palestinese. Il pomeriggio sarà accompagnato da una merenda.
Il secondo appuntamento è fissato per domenica 25 ottobre, con ritrovo tra le 9.45 e le 10 in piazza Marconi a Lavagna. Bambine, bambini, famiglie e giovani cantori e cantrici del coro Amwaj faranno volare insieme gli aquiloni, in un gesto di gioia e solidarietà per salutare il gruppo prima della partenza.
L’iniziativa nasce con l’intento di richiamare l’attenzione sul diritto all’infanzia e al gioco, attribuendo agli aquiloni un significato che va oltre la dimensione ludica. Nella Striscia di Gaza, sottolineano i promotori, anche questi oggetti hanno assunto un valore diverso, diventando simbolo di una libertà da difendere. A Lavagna, il volo degli aquiloni vuole quindi rappresentare un messaggio di pace, dignità e speranza per il futuro.
L’organizzazione è il risultato della collaborazione tra numerose realtà impegnate nel sociale e nella tutela dei diritti umani: Amnesty Antenna Tigullio, ANPI Lavagna, ANPI Sestri Levante, Coordinamento Italiano Sostegno Donne Afghane, Futura APS Lavagna, Libera Presidio Nicholas Green, Sestri Città Aperta, Tigullio Women Bike Ride e Unione Donne in Italia – Sezione Levante.
Per partecipare al laboratorio del 20 ottobre è possibile iscriversi scansionando il codice QR presente sulla locandina oppure scrivendo all’indirizzo: amnestyantennatigullio@gmail.com.






