Si è tenuta ieri in Consiglio regionale la discussione dell'interrogazione presentata dal capogruppo di Vince Liguria, Matteo Campora, in merito alle misure adottate dalla Regione Liguria a supporto del comparto zootecnico e dell'economia agricola locale.
Risorse economiche e misure del CSR 2023-2027
La risposta fornita dall’assessore all’Agricoltura e all’Allevamento, Alessandro Piana, ha delineato il quadro dei finanziamenti e delle azioni di sostegno destinate alle imprese del settore. Tra gli interventi principali figurano circa 130 mila euro all’anno dedicati all’assistenza tecnica per le aziende agricolo-zootecniche e 50 mila euro destinati alla compartecipazione regionale per i programmi di raccolta dati e selezione genetica.
A queste risorse si affiancano gli strumenti previsti dal Complemento di Sviluppo Rurale (CSR) 2023-2027, che comprendono contributi per il benessere animale, la gestione sostenibile di prati e pascoli e la conservazione delle razze autoctone a rischio di estinzione, quali la vacca Cabannina e la pecora Brigasca. Sono inoltre previste indennità specifiche per le realtà operative nelle zone montane e svantaggiate.
Il ruolo dell'allevamento nelle aree interne
Come evidenziato dal consigliere Matteo Campora, il settore zootecnico riveste una funzione strategica per la tutela dell'entroterra, la conservazione del paesaggio e la prevenzione del dissesto idrogeologico. Campora ha espresso soddisfazione per le garanzie ricevute, ribadendo l'impegno a monitorare l'efficacia dei contributi per garantire il presidio e lo sviluppo delle comunità locali della Liguria.






