Nuova emergenza occupazionale a Genova. Nei giorni scorsi l'azienda CWT Italia, realtà specializzata nella gestione dei viaggi d’affari e nell'organizzazione di eventi e convegni, ha aperto una procedura di licenziamento collettivo su scala nazionale che coinvolge 190 dipendenti, di cui 15 operativi nel capoluogo ligure.
La misura sul territorio genovese colpisce 15 lavoratrici che da anni svolgono le proprie mansioni in regime di telelavoro. Come sottolineato dal segretario della Filcams Cgil Genova, Maurizio Fiore, si tratta in prevalenza di donne, molte delle quali madri o monoreddito, per le quali l'eventuale perdita dell'impiego comporterebbe pesanti ripercussioni sul piano economico e sociale.
Il sindacato contesta la strategia aziendale che, pur inserendosi in un percorso di riorganizzazione legato alle nuove tecnologie e all'uso dell'intelligenza artificiale nel comparto del business travel, rischia di scaricare sui lavoratori i costi dei nuovi assetti finanziari e gestionali.
In vista del primo confronto sindacale programmato per venerdì 16 ottobre a Milano, la Filcams Cgil chiederà formalmente l'annullamento della procedura e il ritiro dei licenziamenti.
L'organizzazione sindacale ribadisce l'intenzione di contrastare le riduzioni di personale, sollecitando la dirigenza aziendale ad assumere una condotta responsabile e ad individuare soluzioni capaci di salvaguardare integralmente i livelli occupazionali sia a Genova sia nel resto delle sedi nazionali.






