Sport - 17 ottobre 2026, 13:53

Sampdoria, c'è l'Arezzo per dimenticare la batosta di Avellino. Corradi: "Settimana dura, siamo in debito verso chi si fa mille chilometri per sostenerci"

Domani sera al "Ferraris", meteo e allerta arancione permettendo, la sfida con i toscani di Bucchi: "Dobbiamo dimostrare di aver imparato la lezione: Ravanelli giocherà titolare, per Insigne decideremo all'ultimo"

Sampdoria, c'è l'Arezzo per dimenticare la batosta di Avellino. Corradi: "Settimana dura, siamo in debito verso chi si fa mille chilometri per sostenerci"

Mettere alle spalle il brutto passaggio a vuoto di Avellino per ritrovare immediatamente la rotta nella sfida casalinga contro l'Arezzo. Questo il messaggio chiaro lanciato da Bernardo Corradi alla vigilia della sfida tra Sampdoria e Arezzo, che resta comunque in bilico visto il peggioramento del meteo atteso domani con allerta arancione già emanata da ARPAL in tarda mattinata. 

Il tecnico blucerchiato ha rivelato come i giorni successivi al ko siano stati caratterizzati da una serie di confronti anche piuttosto accesi all'interno dello spogliatoio, indispensabili però per tentare di dare una scossa a tutto l'ambiente: "Penso che alla fine il lavoro sia stato positivo - le parole ai canali ufficiali doriani - siamo tutti coscienti che dobbiamo dimostrare in campo di aver capito la lezione. L'Arezzo? Chi viene a Marassi dà sempre qualcosa in più, dovremo essere bravi a far girare questa voglia degli avversari verso di noi sapendo di essere in debito verso chi si abbona o chi fa mille chilometri per venirci a vedere. Insigne? È in un periodo di gestione. Sapevamo che ne avrebbe avuto necessità dopo una serie di partite giocate per 90 minuti; nella rifinitura mattutina decideremo se schierarlo o meno".

Nessun avvicendamento tra i pali: "Giocherà Vindahl, è giusto concedere un periodo di ambientamento ma è un giocatore esperto e sa che l’ambientamento dopo un po’ finisce. Da qui in avanti le prestazioni incideranno sulla scelta del titolare. Krastev? È stato un investimento del club, ha bisogno di fare esperienza e l’esperienza si fa giocando. Io in discussione? Lo siamo sempre tutti, di certo c’è che questa mia avventura alla Samp non me la sto godendo appieno perché non ho mai avuto il massimo potenziale della squadra a disposizione". 

Sulle scelte di formazione: "Gartenmann ne veniva da un periodo di inattività, ci ha dato una mano e ora necessità di un po’ di riposo. Domani giocherà Ravanelli, un difensore esperto che abbiamo preso proprio per questo. Una solidità difensiva ti rende anche pericoloso quando ti capitano le possibilità là davanti. Lauritsen credo che abbia capito di non potersi permettere momenti di assenza dalla gara: è un giocatore di esperienza e deve fare la differenza"

Redazione


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