Un'impresa che vuole farsi conoscere online ha davanti molte possibilità: un sito, i social, i contenuti informativi, la pubblicità. Il punto di partenza è capire quali clienti desidera intercettare e che cosa vuole proporre. Un negozio di quartiere, un'azienda che vende ad altre imprese e un e-commerce lavorano in modo diverso. Per ciascuno serve un percorso personalizzato, che va dal primo incontro con il marchio fino alla richiesta di informazioni o all'acquisto.
Il primo obiettivo è conoscere il pubblico
La prima domanda che le imprese dovrebbero porsi riguarda il risultato atteso. Le attività potrebbero avere l'obiettivo di ricevere più preventivi, di aumentare gli ordini oppure di presentare un nuovo servizio in una determinata zona. Ogni obiettivo necessita di messaggi, strumenti e criteri di valutazione specifici.
Quando nel progetto entra la pubblicità sui motori di ricerca, il confronto con un consulente Google Ads certificato permette di ragionare sull'investimento e sulle azioni da misurare. Prima di avviare le campagne, l'azienda dovrebbe chiarire anche chi compra, quali domande pone e su quali elementi si basa la sua scelta. Da queste risposte prende forma una comunicazione più precisa, vicina alle situazioni quotidiane dei potenziali clienti.
Preparare il sito e scegliere i canali
Il sito rappresenta spesso il luogo in cui una persona cerca conferme dopo aver visto un annuncio o sentito parlare dell'impresa. Le pagine dovrebbero spiegare l'offerta con parole semplici, mostrare esempi e favorire il contatto. Anche da smartphone, un visitatore deve poter individuare prodotti, servizi e informazioni pratiche attraverso un percorso ben definito.
Ma come scegliere in maniera efficace i canali? Si deve tenere conto innanzitutto delle abitudini del pubblico. Con un articolo, infatti, si può rispondere ad una domanda frequente, mentre un contenuto social può essere utile per mostrare una lavorazione e una campagna pubblicitaria può intercettare una ricerca legata a un acquisto. Le attività diventano coerenti nel momento in cui presentano la stessa proposta e indirizzano verso pagine pertinenti.
Stabilire un budget e analizzare i risultati
Per organizzare la promozione serve un budget da collegare al valore delle vendite e alla capacità delle imprese di gestire nuovi clienti. Si può partire con una fase iniziale di prova, per raccogliere indicazioni sui messaggi e sulle offerte.
Una parte del percorso è costituita dalle visite al sito web, tenendo conto delle richieste di preventivo, degli ordini e della qualità dei contatti, tutti elementi che permettono di compiere una valutazione più vicina all'attività commerciale. Per esempio, un'azienda che riceve dieci richieste dovrebbe verificare quante diventano trattative e quali prodotti suscitano maggiore interesse.
Valerio Celletti, consulente Google Ads certificato
Per la parte pubblicitaria, è possibile rivolgersi al consulente Google Ads certificato Valerio Celletti, che propone servizi di gestione Google Ads, analisi degli account e formazione. Sul suo sito presenta un'esperienza di oltre 13 anni nel settore PPC, la pubblicità con pagamento per clic.
Il servizio di gestione comprende la definizione della strategia, l'impostazione delle campagne e il loro miglioramento nel tempo. Le aree indicate comprendono Search, Shopping, Display, YouTube, Performance Max e Demand Gen, con progetti dedicati alle vendite online e all'acquisizione di contatti.
Per un'impresa, scegliere una gestione continuativa significa avere un lavoro completo su annunci, pubblico e investimento. Un catalogo stagionale, per esempio, dovrebbe essere gestito con attenzione ai prodotti disponibili e alle priorità commerciali. Invece, un servizio locale ha bisogno di messaggi coerenti con la zona servita e con le richieste che l'azienda può effettivamente gestire.
L'analisi degli account con il metodo "21 Questions"
Per chi utilizza già Google Ads, Celletti offre un audit basato sul metodo proprietario "21 Questions". L'analisi riguarda obiettivi, pubblico, budget, misurazione delle conversioni, organizzazione delle campagne e pagine di destinazione. Il risultato è una lettura delle criticità e delle opportunità, con indicazioni sugli interventi prioritari.
Questo tipo di verifica risponde a una domanda concreta: dove intervenire per prima cosa? Se un'azienda riceve molte visite e poche richieste, bisogna esaminare i diversi passaggi. Il messaggio dell'annuncio, le informazioni della pagina e la procedura di contatto diventano punti da osservare insieme, anche per comprendere meglio quali saranno le successive decisioni di spesa.
Formazione per aziende e professionisti
Alla consulenza operativa Valerio Celletti affianca formazione individuale, coaching, corsi e workshop, rivolti anche a freelance e agenzie. Sul sito del consulente Google Ads sono presentati percorsi aziendali e attività formative attraverso PPC Academy.
Per un'impresa con un reparto marketing interno, approfondire questi temi è importante per acquisire strumenti utili a discutere gli obiettivi, interpretare i report e valutare le proposte operative. Anche il confronto con un professionista esterno diventa più preciso quando si conosce il significato degli indicatori utilizzati.
Gestione, audit e formazione fanno riferimento così a esigenze differenti: affidare le campagne a uno specialista, comprendere come funziona un account esistente oppure sviluppare competenze all'interno dell'azienda.
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