Hanno preso ufficialmente il via i lavori di mitigazione del rischio idraulico sul rio Rovere ad Arenzano, nel tratto compreso tra l'autostrada A10 e piazza Rodocanachi.
L'opera, dal valore complessivo di 1,21 milioni di euro, mira a potenziare la capacità di deflusso delle acque piovane e a ripristinare le strutture deteriorate dell'estesa copertura sotto la quale scorre il corso d'acqua, affluente di sinistra del rio San Martino.
L'assessore regionale alla Difesa del Suolo, Giacomo Raul Giampedrone, ha evidenziato come l'intervento rientri nella pianificazione strategica volta alla prevenzione e alla sicurezza dei territori urbanizzati ad alta vulnerabilità.
L'assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Arenzano, Matteo Rossi, ha espresso apprezzamento per la sinergia con l'ente regionale, definendo l'opera fondamentale per la tutela della zona residenziale.
I lavori prevedono la regolarizzazione del fondo dell'alveo e dei muri di sponda interni alla tombinatura, unitamente al rifacimento della soletta di copertura e del fondo nei punti maggiormente ammalorati.
L'investimento è sostenuto per 1,16 milioni di euro da risorse statali gestite dal Dipartimento Casa Italia della Presidenza del Consiglio dei Ministri e per 50.000 euro da un cofinanziamento comunale. L'esecuzione dei lavori è affidata al Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nella Regione Liguria, in convenzione con il Comune di Arenzano.






