È stato siglato a Palazzo Tursi il nuovo Protocollo d'intesa per la rigenerazione urbana tra il Comune di Genova e ANCE Genova (Associazione dei Costruttori Edili della Provincia di Genova). L'accordo, frutto del lavoro congiunto degli assessori all'Urbanistica, Francesca Coppola, e al Patrimonio, Davide Patrone, è stato sottoscritto dalla sindaca di Genova, Silvia Salis, e dal presidente di ANCE Genova, Giulio Musso.
Alla firma ha partecipato anche la vicepresidente di ANCE Genova, Sarah Zotti.
L'obiettivo principale dell'accordo è coniugare la qualità architettonica e urbana, la sostenibilità ambientale e l'innovazione progettuale con il rilancio economico e sociale della città, promuovendo interventi capaci di migliorare la qualità dell'abitare, valorizzare il patrimonio esistente e generare benefici concreti per i quartieri. In questo senso, il protocollo punta a tradurre in azioni operative i principi della Legge Regionale della Liguria n. 23/2018 e le opportunità del Codice dei Contratti Pubblici in materia di Partenariato Pubblico-Privato.
Tra i punti centrali del protocollo figurano:
Emergenza abitativa e casa accessibile: Strategie integrate per favorire l'Edilizia Residenziale Pubblica (ERP), Sociale (ERS) e alloggi a canone sostenibile, rivolti anche alla cosiddetta "fascia grigia" della popolazione.
Student Housing: Promozione di residenze universitarie e valorizzazione di immobili esistenti o dismessi per attrarre studenti e investimenti.
Censimento del patrimonio pubblico: Una ricognizione informatizzata e aggiornata di aree e immobili pubblici inutilizzati o sottoutilizzati per programmare interventi mirati.
Revisione del PUC e Città dei 15 Minuti: Aggiornamento del Piano Urbanistico Comunale in chiave resiliente contro i cambiamenti climatici e valorizzazione degli spazi pubblici di prossimità.
Strumenti operativi: Approfondimento condiviso di strumenti di partenariato come la finanza di progetto, il contratto di disponibilità e la cessione di immobili in cambio di opere.
Per garantire il monitoraggio e il coordinamento delle attività, l'accordo istituisce un apposito "gruppo di lavoro" congiunto, di natura consultiva e propositiva, che si riunirà periodicamente.
«La rigenerazione urbana richiede una collaborazione concreta tra pubblico e privato per individuare nuove opportunità di sviluppo e trasformarle in progetti capaci di rispondere ai bisogni della città – dichiara la sindaca Silvia Salis –. Per Genova è fondamentale creare le condizioni per una nuova fase di rilancio, valorizzando il patrimonio esistente e favorendo gli investimenti. Questo richiede una pubblica amministrazione capace di stare al passo con i cambiamenti e con le esigenze di chi abita e lavora in città, investendo nelle tecnologie, nelle competenze delle persone e nell'organizzazione del lavoro. In questo percorso si inserisce il completamento della digitalizzazione dell'archivio delle pratiche edilizie del Comune di Genova, con oltre 4,7 milioni di documenti relativi a 220.000 pratiche. Siamo la prima città italiana, tra quelle coinvolte nel progetto pilota nazionale, ad aver concluso questa fase: un risultato importante per una pubblica amministrazione più moderna ed efficiente, che consentirà a cittadini, professionisti e imprese di accedere alla documentazione in tempi più rapidi, semplificando il lavoro degli uffici e le attività legate alla trasformazione del territorio. Ringrazio il presidente di ANCE Genova, Giulio Musso, e tutti coloro che contribuiscono a questo percorso di innovazione e sviluppo».
«Il tavolo di lavoro che costituiremo sarà l'occasione per individuare strategie e strumenti concreti per la rigenerazione urbana, lavorando insieme al settore privato sugli obiettivi dell'amministrazione – spiegano gli assessori all'Urbanistica Francesca Coppola e al Patrimonio Davide Patrone –. Vogliamo una Genova capace di crescere e attrarre investimenti, alzando la qualità dei progetti e delle trasformazioni urbane. Questo protocollo affronta temi centrali del nostro mandato: la rigenerazione, l'emergenza abitativa, l'accesso alla casa e la valorizzazione del patrimonio dismesso. Crediamo in un pubblico forte, che sa cosa vuole e non si contrappone al privato, ma collabora con trasparenza per costruire insieme il futuro della città».
«Oggi, con grande soddisfazione, abbiamo sottoscritto con la sindaca Silvia Salis il Protocollo della Rigenerazione Urbana fra Ance Genova e Comune di Genova. Siamo particolarmente soddisfatti del ruolo che l'Amministrazione ha voluto riconoscere alla nostra associazione. È un riconoscimento delle competenze maturate e del lavoro di studio e analisi che Ance Genova svolge da anni sul settore delle costruzioni e sulle sue dinamiche tecniche ed economiche a livello locale – sottolinea il presidente Ance Genova Giulio Musso. È un patrimonio di conoscenze che mettiamo a disposizione della città, come contributo qualificato a un confronto aperto e trasparente sulla trasformazione e la riqualificazione del territorio. Questo documento ha l'obiettivo di promuovere operazioni di partenariato pubblico-privato su aree e immobili di proprietà dell'Amministrazione da destinare, prevalentemente, a interventi di social housing e student housing. Il Protocollo guarda anche alla "città dei 15 minuti": svilupperemo insieme, coinvolgendo cittadini, scuole, imprese e mondo accademico, proposte per migliorare la qualità degli spazi pubblici di prossimità, come piazze, giardini, orti urbani e percorsi ciclopedonali, con un'attenzione particolare alla manutenzione e a tecnologie innovative che contengano i costi per la pubblica amministrazione. Per le nostre imprese, inoltre, è un'importante opportunità di mercato e di sviluppo dopo la chiusura della stagione del PNRR».






