Incontro di benvenuto tra Roberto Traverso, del SIAP, e il nuovo Questore di Genova, dott. Gargiulo, chiamato a guidare la Polizia di Stato in un contesto complesso, che richiede risorse adeguate, collaborazione istituzionale e una strategia di sicurezza condivisa.
"Il dott. Gargiulo raccoglie un testimone complesso. Alla questora uscente, dott.ssa Silvia Burdese, riconosciamo l'impegno per mantenere alta l'autorevolezza della Polizia di Stato e consolidare la sinergia tra Questura, Prefettura e Procura. Un lavoro importante, che ha però comportato una pressione eccessiva sul personale, dagli agenti ai dirigenti".
Roberto Traverso sottolinea che la sicurezza non può essere ridotta al solo centro storico: "Esistono situazioni delicate anche a Sampierdarena, San Fruttuoso, Sestri Ponente, Bolzaneto, Rivarolo, Voltri e Molassana. Senza alimentare allarmismi, i problemi interessano l'intera città e richiedono risposte proporzionate, anche per la delicatezza degli equilibri occupazionali di realtà come ex ILVA e Fincantieri. Servono organici adeguati per i sette Commissariati di Genova e per quelli di Chiavari e Rapallo, oltre che per uffici investigativi, specialità e servizi amministrativi".
Per il SIAP è fondamentale un coordinamento efficace con la Polizia Locale e con i servizi sociali, valorizzando il ruolo della Polizia Locale non solo nell'ordine pubblico ma anche nelle attività ordinarie, con forme concrete di collaborazione operativa sul territorio e a sostegno dei Commissariati in maggiore difficoltà, nel rispetto dei diversi profili istituzionali. Il degrado urbano e sociale, in particolare, non dovrebbe essere competenza del Questore.
"Fermo restando che è lo Stato a dover garantire la sicurezza pubblica, non possiamo pensare che ogni problema della città ricada esclusivamente sulle forze di polizia statali. Occorre una collaborazione concreta tra istituzioni, Polizia Locale e servizi sociali, anche attraverso strumenti urbanistici, sociali e amministrativi. È una proposta sulla quale il SIAP si è già confrontato con tutti i presidenti dei Municipi, nella convinzione che si debbano superare le compartimentazioni".
Fondamentale anche il sostegno all'attività investigativa e al contrasto della criminalità organizzata: "La presenza mafiosa in Liguria è una realtà da contrastare con determinazione, anche se se ne parla troppo poco. I porti di Genova e Savona sono snodi strategici e richiedono attenzione costante, capacità investigativa e risorse adeguate".
Tra le altre criticità, Traverso richiama l'ordine pubblico allo stadio, in una città con due tifoserie di Serie A, dove non va dimenticato che si devono ancora fare i conti con le idoneità previste dal decreto Pisanu, i minori stranieri non accompagnati e le fragilità sociali, che non possono essere demandate solo alle forze di polizia. Il SIAP ribadisce inoltre le preoccupazioni per il trasferimento dell'Ufficio Immigrazione a Bolzaneto, le carenze logistiche e strutturali e i ritardi nel pagamento degli straordinari.
"Al nuovo Questore auguriamo buon lavoro. Genova ha bisogno di un cambio di passo: più risorse, sostegno alle indagini, condizioni di lavoro dignitose e responsabilità condivise. La sicurezza non si affronta solo quando esplodono le emergenze: richiede una concreta assunzione di responsabilità da parte di tutte le istituzioni".






