Cronaca - 23 ottobre 2026, 12:44

Nuova Diga di Genova, trovato un ordigno bellico da 230 chili: attivate le procedure di sicurezza

Il residuato è stato rinvenuto sulla sommità del cassone C32 durante le attività di cantiere. Attesi gli specialisti dell’Esercito e della Marina Militare. In fase di definizione un’area di sicurezza di circa mille metri

Nuova Diga di Genova, trovato un ordigno bellico da 230 chili: attivate le procedure di sicurezza

Un ordigno bellico del peso di circa 500 libbre, pari a 230 chili, è stato rinvenuto nella mattinata di venerdì 23 ottobre sulla sommità del cassone C32 della Nuova Diga Foranea del porto di Genova. 

Il ritrovamento è avvenuto durante le attività di cantiere e ha fatto scattare immediatamente le procedure di sicurezza.

Il personale presente ha provveduto a mettere in sicurezza l’area, sospendendo le lavorazioni nella zona interessata e allertando le autorità competenti. L’ordigno, secondo quanto comunicato, si trovava poggiato a secco.

Sul posto è atteso l’intervento degli specialisti dell’Esercito, in coordinamento con la Marina Militare attraverso il nucleo SDAI, incaricati delle verifiche e delle operazioni necessarie alla messa in sicurezza del residuato bellico.

Nel frattempo, d’intesa con la Prefettura di Genova e la Capitaneria di Porto, è in corso di definizione un’area di sicurezza con un raggio di circa mille metri dall’ordigno, che interesserà sia lo specchio acqueo sia le aree a terra. Le disposizioni relative alla navigazione, agli accessi e alla viabilità saranno comunicate dalle autorità competenti.

Redazione

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