Cultura e spettacoli - 24 ottobre 2026, 12:23

Il Pallio di San Lorenzo vola a Londra: dal 7 novembre in mostra al Victoria & Albert Museum

Il prezioso tessuto del Duecento, donato a Genova dall'imperatore bizantino Michele VIII Paleologo, sarà protagonista di un'esposizione internazionale dedicata alla storia di Costantinopoli. Il museo britannico finanzierà anche il completamento del restauro

Il Pallio di San Lorenzo vola a Londra: dal 7 novembre in mostra al Victoria & Albert Museum

Un capolavoro dell'arte tessile medievale, simbolo degli antichi rapporti tra Genova e l'Impero bizantino, si prepara a conquistare Londra. Dal 7 novembre il Pallio di San Lorenzo, custodito nelle collezioni del Museo di Sant'Agostino, sarà esposto al Victoria & Albert Museum, nell'ambito della mostra "Da Costantinopoli a Istanbul: una città, due imperi", dedicata alla storia e alle trasformazioni della città che per secoli ha rappresentato uno dei principali crocevia del Mediterraneo.

Il prezioso manufatto, lungo 377 centimetri e alto 132, rappresenta una delle più importanti testimonianze dell'arte tessile medievale giunte fino ai giorni nostri. La sua storia è strettamente legata a quella della Repubblica di Genova: il drappo fu infatti donato dall'imperatore Michele VIII Paleologo al Comune genovese come segno di riconoscenza per il sostegno ricevuto durante la riconquista di Costantinopoli.

Un legame politico, commerciale e culturale che torna così al centro dell'attenzione internazionale grazie all'esposizione londinese, pensata per ripercorrere 1.600 anni di storia della città, dall'epoca bizantina fino all'odierna Istanbul. Il percorso espositivo riunirà opere d'arte, manufatti e oggetti di design, raccontando l'incontro tra civiltà e imperi che hanno segnato la storia del Mediterraneo orientale.

Il trasferimento del Pallio a Londra rappresenta però anche un'importante opportunità per la conservazione del patrimonio artistico genovese. Il Victoria & Albert Museum finanzierà infatti la seconda fase del restauro del tessuto, completando l'intervento già avviato dall'Opificio delle Pietre Dure di Firenze, la cui prima fase era stata sostenuta attraverso una sottoscrizione promossa tra i cittadini genovesi.

Un'operazione che consentirà di restituire alla città un'opera integralmente restaurata, in vista del suo futuro riallestimento all'interno del Museo di Sant'Agostino, interessato da un importante progetto di ristrutturazione e valorizzazione.

"La presenza del Pallio di San Lorenzo in uno dei più prestigiosi musei d'Europa rappresenta un riconoscimento del valore straordinario del patrimonio storico e artistico di Genova e della sua dimensione internazionale", sottolinea Giacomo Montanari, assessore alla Cultura del Comune di Genova.

L'assessore evidenzia inoltre come il prestito arrivi in una fase particolarmente significativa per il complesso museale di Sant'Agostino, destinato a un periodo di chiusura per consentire gli interventi di riqualificazione che porteranno alla realizzazione di un grande Museo della Città.

"Mi fa ancora più piacere che dietro questo scambio culturale ci sia l'offerta di perfezionare il già ottimo restauro curato dall'Opificio delle Pietre Dure di Firenze", aggiunge Montanari, ricordando il contributo dei genovesi alla prima fase dell'intervento.

L'obiettivo è quello di riportare il Pallio nella sua sede originaria di conservazione, all'interno della teca climatizzata appositamente realizzata nel percorso museale di Sant'Agostino. Un ritorno che permetterà al pubblico di ammirare per la prima volta il prezioso drappo completamente restaurato, anche grazie all'impiego delle nuove tecnologie applicate alla conservazione dei beni culturali.

Redazione

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