Politica - 24 ottobre 2026, 11:33

Efficientamento energetico degli edifici pubblici, dalla Regione 7 milioni di euro: domande dal 10 novembre

Al via la quinta edizione del bando dedicato agli enti locali, con contributi a fondo perduto fino a un milione di euro per intervento. Agevolazioni fino all'80% per i piccoli Comuni e le aree interne. Piana e Ripamonti: "Un'opportunità per ammodernare gli immobili e ridurre i costi delle bollette"

Efficientamento energetico degli edifici pubblici, dalla Regione 7 milioni di euro: domande dal 10 novembre

Sette milioni di euro per sostenere la riqualificazione energetica degli edifici pubblici, con particolare attenzione ai piccoli Comuni e alle realtà dell'entroterra ligure. Regione Liguria ha approvato la quinta edizione del bando dedicato all'efficientamento energetico degli immobili di proprietà o in uso agli enti pubblici, finanziato nell'ambito del Programma regionale FESR 2021-2027.

La misura consentirà di accedere a contributi a fondo perduto fino a un milione di euro, destinati a interventi per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici, ridurre i consumi e alleggerire i costi sostenuti dalle amministrazioni per la gestione delle proprie strutture.

Il bando si rivolge ai Comuni con popolazione fino a 40mila abitanti, alle Province, alla Città Metropolitana di Genova, alle agenzie regionali, alle Autorità di sistema portuale, agli enti parco e alle Camere di commercio.

Il finanziamento regionale potrà coprire fino al 70% delle spese ammissibili, percentuale che salirà all'80% per i Comuni delle aree interne liguri o con meno di 2mila abitanti. Una particolare attenzione, dunque, alle amministrazioni più piccole, spesso alle prese con risorse limitate e con la necessità di intervenire su edifici datati e caratterizzati da consumi energetici elevati.

"Lo avevamo promesso e così è stato. Con questa nuova misura, la quinta dedicata agli enti locali, accompagniamo i Comuni, specie quelli piccoli dell'entroterra, e le amministrazioni di realtà pubbliche a investire in interventi di efficientamento energetico", sottolineano gli assessori regionali allo Sviluppo economico e all'Energia, Alessio Piana e Paolo Ripamonti.

"Una risposta puntuale per consentire a chi non avesse fatto in tempo a presentare la richiesta nelle scorse edizioni di non perdere questa interessante opportunità. Un impegno che ci consente di ammodernare gli edifici pubblici dal punto di vista energetico e ridurre i costi in bolletta delle amministrazioni", aggiungono i due assessori.

Numerose le tipologie di intervento che potranno beneficiare dei finanziamenti. Tra queste figurano l'isolamento termico degli edifici, la sostituzione di porte e finestre, la realizzazione di pareti ventilate e la rimozione e lo smaltimento dell'amianto. Ammessi anche interventi per la realizzazione di giardini e tetti verdi, l'installazione di schermature solari e l'adozione di soluzioni per migliorare le prestazioni termiche degli immobili.

Le risorse potranno inoltre essere utilizzate per la riqualificazione degli impianti di riscaldamento, dei sistemi di distribuzione e regolazione del calore, oltre che per l'installazione di impianti solari termici alimentati da fonti rinnovabili, destinati esclusivamente all'autoconsumo e nei limiti del 20% previsti dal bando.

Spazio anche alle tecnologie per il controllo automatizzato e la gestione a distanza degli edifici, all'efficientamento degli impianti di illuminazione e al miglioramento energetico dei sistemi di trasporto interno, come ascensori e scale mobili.

Potranno essere rendicontate anche le spese relative a interventi realizzati a partire dal 29 maggio 2026, purché l'investimento complessivo venga concluso successivamente alla presentazione della domanda di contributo.

Le richieste potranno essere inoltrate dal 10 al 24 novembre 2026 attraverso il portale "Bandi On Line" di Filse. Già dal 4 novembre sarà disponibile la modalità offline, che permetterà agli enti interessati di iniziare a predisporre e compilare la documentazione necessaria prima dell'apertura ufficiale dello sportello.

Redazione


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