Si è svolto a Palazzo Tursi l'incontro tra l'assessore al Lavoro del Comune di Genova, Emilio Robotti, e i rappresentanti sindacali territoriali di FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL e UILTRASPORTI. Al centro del vertice, le ricadute occupazionali legate al programma di internalizzazione previsto dal Piano Industriale di Risanamento di AMT, avviato lo scorso maggio.
La riorganizzazione della società di trasporto pubblico locale solleva preoccupazioni per la tenuta dei posti di lavoro degli addetti attualmente impiegati nei servizi in appalto di vigilanza armata, portierato, movimentazione e pulizie. L'Amministrazione comunale e le sigle di categoria hanno concordato l'istituzione di un tavolo permanente di monitoraggio per seguire l'evoluzione del piano aziendale e individuare tutele per il personale coinvolto.
"La questione è stata presa in carico con la massima serietà e attenzione – ha dichiarato l'assessore al Lavoro Emilio Robotti al termine dell'incontro. – Siamo perfettamente consapevoli che la situazione di AMT sia complessa e che ci troviamo all'interno di una fase di crisi aziendale che richiede rigore e compatibilità economiche. Tuttavia, voglio ribadire con forza che da parte nostra c'è totale disponibilità a interloquire passo dopo passo con le organizzazioni sindacali. Non vogliamo lasciare indietro nessuno. Questo percorso lo faremo insieme: i sindacati saranno protagonisti di un monitoraggio costante e metteremo tutto l'impegno necessario per trovare soluzioni concrete a tutela dell'occupazione."






