Situazione sempre più critica per la Sampdoria, che ad Ascoli incassa il sesto ko del campionato restando in fondo alla classifica insieme al Catanzaro: la squadra blucerchiata regge per un tempo al "Del Duca", prima di capitolare nella ripresa con la rete di Silipo e l'autogol di Abildgaard, subito dopo il palo di Henderson, a regalare ai marchigiani tre punti che valgono il terzo posto alle spalle di Palermo e Modena.
Poco da salvare nella prova di Begic e compagni, a cui non basta una buona dose di impegno per colmare le solite lacune a livello di proposta offensiva, con i tanti infortuni a condizionare ancora le scelte di mister D'Angelo, che commenta così il ko: "La squadra ha fatto un buon primo tempo, concedendo praticamente nulla all'Ascoli. Dopo il gol subito abbiamo avuto tre situazioni per pareggiarla, di cui una clamorosa con Henderson, poi il 2-0 preso in quella maniera ha chiuso purtroppo la gara. Le assenze si fanno sentire, otto giocatori possibili titolari sono fuori e alcuni di quelli che abbiamo in panchina della prima squadra non hanno più di mezz’ora nelle gambe. Rispetto a Bolzano non ci sono state variazioni nell'undici di partenza, alla squadra non posso imputare niente, meritavamo forse qualcosa di più".
Vietato sbagliare a questo punto sabato al "Ferraris" con l'Entella: "In cinque giorni abbiamo fatto quattro allenamenti e due partite - evidenzia ancora il tecnico blucerchiato ai canali ufficiali della società - abbiamo poco tempo per recuperare energie e affrontare al meglio possibile la prossima gara, che sarà importante come tutte le altre".






