"Lo stanziamento da parte del Governo di 1,6 miliardi di euro per sostenere le spese sanitarie degli anziani rappresenta un intervento importante, soprattutto per una regione come la Liguria, che si confronta quotidianamente con le esigenze di una popolazione tra le più anziane d'Europa. Il voucher da 300 euro previsto per le persone con più di 75 anni e una pensione annua fino a 28mila euro può contribuire ad alleggerire il peso delle spese sanitarie a carico delle famiglie, favorendo l'accesso a prestazioni e cure non coperte dal Servizio sanitario nazionale. È fondamentale che le politiche sanitarie sappiano rispondere concretamente ai bisogni delle persone anziane, sostenendo non soltanto chi necessita di assistenza, ma anche le famiglie e i caregiver che ogni giorno rappresentano un punto di riferimento essenziale. Per questo sarà importante conoscere i criteri di ripartizione delle risorse e assicurare che il beneficio raggiunga i cittadini che ne hanno diritto, anche sul nostro territorio regionale". Così l'assessore alla Sanità Massimo Nicolò sulla nuova Legge di Bilancio.
La Liguria è già impegnata su questa strada attraverso progetti innovativi che puntano a migliorare la qualità della vita degli anziani e a rafforzare l'assistenza domiciliare. Un risultato significativo è arrivato con il Progetto Grandi Anziani, nell'ambito del quale due iniziative liguri hanno conquistato i primi due posti della graduatoria nazionale, ottenendo complessivamente 8,4 milioni di euro.
Con i progetti "Oltre il tempo" e "NeirOne2 Comunità in Salute 2.0" la Liguria investe in un modello di assistenza che mette al centro la persona, attraverso la telemedicina, la prevenzione del declino cognitivo, il monitoraggio delle patologie croniche e il rafforzamento della presa in carico sul territorio. L'obiettivo è raggiungere le persone più fragili, sostenere la loro permanenza al domicilio quando possibile e appropriato e favorire una maggiore integrazione tra servizi sanitari, assistenza sociale e famiglie.
Questi risultati dimostrano quanto sia importante affiancare alle risorse economiche una progettualità capace di trasformarle in servizi concreti. In una regione con una popolazione particolarmente anziana, innovare l'assistenza significa prevenire le fragilità, contrastare l'isolamento e garantire maggiore continuità nelle cure.
In questo quadro si inserisce anche la Legge di Bilancio 2027, che prevede un incremento di 3,4 miliardi di euro del Fondo sanitario nazionale, portandolo a 146,3 miliardi. Considerando anche il nuovo stanziamento per il sostegno agli anziani, le risorse destinate alla salute arrivano complessivamente a circa 5 miliardi di euro.
"È un investimento importante spiega ancora l'assessore Nicolò - , che dovrà tradursi in una maggiore capacità di risposta del sistema sanitario, nel sostegno ai professionisti e nel rafforzamento dei servizi di prossimità. La priorità è fare in modo che le risorse si trasformino in prestazioni accessibili, assistenza più vicina ai cittadini e un supporto concreto alle persone che vivono condizioni di fragilità. La sfida per la Liguria è continuare a costruire un sistema sanitario e sociosanitario moderno, capace di coniugare innovazione e presenza sul territorio. Prendersi cura degli anziani significa tutelare la loro autonomia e dignità, sostenere le famiglie e investire nella qualità della vita dell'intera comunità".






