Attualità - 30 ottobre 2026, 11:19

Il progetto "Mappiamoci" sbarca a Pegli: gli under 35 a confronto per riprogettare il Ponente

Spazi studio, aggregazione, sport e trasporti green: al Centro Culturale Pegliese le richieste delle nuove generazioni per costruire i servizi di domani

Il progetto "Mappiamoci" sbarca a Pegli: gli under 35 a confronto per riprogettare il Ponente

Costruire la Genova che verrà per i giovani e soprattutto con i giovani, realizzando politiche in grado di migliorare concretamente la vita quotidiana degli over 35, genovesi e provenienti da fuori città e regione, attraverso l'ascolto e la raccolta delle proposte progettuali provenienti dalle ragazze e dei ragazzi che vivono nei quartieri cittadini, a beneficio loro e delle nuove generazioni che verranno.

Dopo Valpolcevera, Valbisagno e (medio)levante, si è svolta questa sera al Centro Culturale Pegliese la quarta tappa di "Mappiamoci - Dove le idee dei giovani trovano spazio", il percorso partecipativo itinerante avviato nel 2026 dal Comune di Genova e, in particolare, dalla consigliera delegata alle Politiche giovanili, Francesca Ghio, in collaborazione con la Consulta dei Giovani e con i consiglieri municipali under 35.

Il progetto, coordinato dall'Ufficio comunale Progetti e Servizi per i giovani, nasce per ascoltare, raccogliere e valorizzare bisogni e desideri dei più giovani, attraverso un lavoro condiviso di mappatura dei servizi già presenti nei Municipi e l'emersione di nuove idee e proposte per migliorare le opportunità per le nuove generazioni.

All'incontro del progetto "Mappiamoci" dedicato ai giovani dei Municipi VI Medio Ponente e VII Ponente ha partecipato, per l'Amministrazione comunale, la consigliera delegata Francesca Ghio.

«"Mappiamoci" è un progetto che stiamo portando avanti in tutta la città, partendo volutamente dai quartieri più decentrati – dichiara la consigliera Ghio – con un obiettivo molto chiaro: dimostrare a ragazze e ragazzi non solo che la politica non è un mondo distante dalla loro vita, ma che le istituzioni hanno bisogno dei giovani e delle loro idee per costruire politiche e progetti che siano davvero utili a migliorare i servizi e creare nuove opportunità di svago e formazione per gli under 35 che vivono, studiano e lavorano a Genova. Anche questa sera – sottolinea Ghio – abbiamo incontrato delle persone che desiderano, già da oggi, prendendo il proprio spazio nella vita politica e nel tessuto civico e sociale genovese. Come amministrazione abbiamo il dovere di dare strumenti e opportunità ai giovani perché possano costruirsi un percorso di vita e contribuire a rendere Genova una città capace di accogliere e supportare».

Presenti all'incontro, tra gli altri, l'assessora municipale alla Cittadinanza attiva Maria Neri e l'assessora alle Pari opportunità del Municipio VII Ponente Angela Eugenia Peri.

«I giovani non sono il futuro di Genova: sono il presente della nostra città ed è fondamentale, per le istituzioni, coinvolgerli nella vita della comunità attraverso l'ascolto attivo e spazi dedicati, trasformando il loro potenziale in progetti ed interventi concreti a beneficio di tutta la cittadinanza e non solo dei loro coetanei – il commento del presidente del Municipio VI Medio Ponente, Fabio Ceraudo – La filosofia del progetto "Mappiamoci" è proprio questa: ascoltare la voce delle nuove generazioni e saper raccogliere il naturale "fermento" tipico di quell'età per mettere a terra politiche capaci di rispondere davvero alle necessità delle nuove generazioni, per migliorare la loro vita quotidiana e aiutarli a costruire il loro futuro qui a Genova».

«"Mappiamoci" è un progetto virtuoso che mette davvero al centro, e non soltanto a parole, la vita dei giovani genovesi, con l'obiettivo di costruire una comunità dove le loro idee, parafrasando il titolo dell'iniziativa, possano finalmente trovare lo spazio che meritano – sottolinea il presidente del Municipio VII Ponente, Matteo Frulio – Ringrazio l'assessora Angela Eugenia Peri e il consigliere delegato alle Politiche giovanili Matteo Pesce per averci rappresentato questa sera in un incontro che, raggruppando ragazzi di tutto il Ponente e Medio Ponente, ha permesso a giovani con storie e provenienze diverse di confrontarsi e scambiarsi idee e suggerimenti su come creare nuove opportunità di svago e formazione. Sappiamo bene che i ragazzi genovesi sono spesso protagonisti dei tessuti associativi locali, come avviene ad esempio sul nostro territorio: la migliore risposta a chi li descrive superficialmente come abulici e disinteressati alla vita e alle problematiche delle proprie comunità».

TEMI AFFRONTATI NELL'INCONTRO

Come i tre precedenti incontri, anche il nuovo appuntamento di "Mappiamoci" è stato suddiviso in tre macro-attività interattive: gamification, gruppi di lavoro, restituzione. Dopo la "Tombola delle Politiche giovanili", con la mappatura ludico-collaborativa dei servizi esistenti e percepiti dai giovani del Medio Ponente, la Consulta dei Giovani ha moderato tre tavoli tematici per l'analisi delle criticità e la formulazione di proposte, prima della chiusura con la sintesi dei risultati.

Dai gruppi di lavoro dedicati sono emersi nuclei tematici ben definiti e istanze molto chiare da parte dei ragazzi del territorio:

  • Aule studio gratuite, orari prolungati e spazi di aggregazione liberi: Forte la richiesta di aule studio gratuite e di spazi pubblici aperti anche la sera e nel weekend (superando ad esempio le attuali chiusure del fine settimana del Centro Culturale Pegliese o gli spazi ridotti della biblioteca Bruschi a Sestri). I giovani chiedono un'estensione degli orari delle biblioteche oltre la fascia serale e la creazione di luoghi liberi di aggregazione, studio e convivialità dove ritrovarsi, svolgere attività ludiche o giochi di società senza l'obbligo di consumazione commerciale.
  • Riqualificazione urbana, spazi positivi attrezzati e abitare: Centrali la riqualificazione delle aree dismesse o degradate (come l'ex Manifattura Tabacchi o Villa Serra a Cornigliano) e la creazione di spazi positivi attrezzati, sia al chiuso che all'aperto, fruibili gratuitamente. Sul tema abitare, sono stati evidenziati gli alti prezzi degli affitti (influenzati da grandi realtà come Fincantieri) e la mancanza di case a canone concordato o studentati dedicati agli studenti universitari e giovani lavoratori.
  • Sport pubblico, aree verdi e patti di collaborazione: È emersa l'esigenza di valorizzare e incrementare le aree sportive pubbliche attrezzate – spesso percepite come poco curate o poco coerenti con le reali esigenze – riqualificando luoghi come il campetto di Villa Rosa e l'Area degli Artisti. Si è discusso di sbloccare i ritardi burocratici dei patti di collaborazione, promuovere orti urbani collettivi con il coinvolgimento delle realtà agricole locali, migliorare la fruibilità e la pulizia della litoranea, adeguare la pista ciclabile di via Cornigliano e garantire una migliore illuminazione serale per la sicurezza degli spazi pubblici


 

I TRE RISULTATI ATTESI DI "MAPPIAMOCI"

Al termine del percorso partecipativo (l'ultimo appuntamento riguarderà i Municipi I Centro Est e II Centro Ovest), verrà redatto da tutti gli stakeholder un documento di sintesi come bussola per le future politiche giovanili.

Inoltre, sarà realizzata una mappa digitale interattiva per geolocalizzare tutti i servizi disponibili per gli under 35 e creato uno spazio di dialogo permanente attraverso l'istituzionalizzazione di un modello di co-progettazione tra Consulta dei giovani, cittadinanza e Comune, coinvolgendo anche i consiglieri municipali under 35.

Redazione


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