Tradito dall'eccessivo nervosismo durante un normale controllo stradale e smascherato dal fiuto infallibile del cane antidroga. Un cittadino albanese di 26 anni è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato di Genova con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L'operazione è scattata intorno alle 20,45 di ieri sera nel corso di un posto di blocco istituito dal personale dell'U.P.G.S.P. in Lungobisagno Dalmazia. Gli agenti hanno intimato l'alt a un'autovettura in transito per un controllo di routine, ma l'atteggiamento del giovane alla guida ha subito insospettito i poliziotti: il 26enne è apparso fin dai primi istanti visibilmente agitato e insofferente alle verifiche.
La perquisizione iniziale ha permesso di rinvenire nella disponibilità del giovane una somma complessiva di 675 euro in banconote di piccolo taglio, della cui provenienza il conducente non è stato in grado di fornire alcuna giustificazione plausibile.
A quel punto gli agenti hanno deciso di approfondire i controlli estendendo l'ispezione al veicolo con il supporto fondamentale dell'unità cinofila della Polizia di Stato. È stato proprio il cane Constantin a fiutare la traccia e ad indirizzare i poliziotti verso il cruscotto dell'auto. All'interno del vano situato dietro il cassetto portaoggetti, nascosta dentro una calza, è stata trovata la sostanza stupefacente: 13 involucri già confezionati e pronti per lo spaccio contenenti cocaina.
La droga e il denaro contante, ritenuto provento dell'attività illecita, sono stati posti sotto sequestro. Il 26enne è stato tratto in arresto e trasferito negli uffici di via Diaz in attesa del giudizio per direttissima previsto per la mattina di oggi.






