Attualità - 03 novembre 2026, 10:57

Medio Ponente, firmato il secondo patto per l'inclusione lavorativa: persone con disabilità si prenderanno cura di giardini e aree verdi

Dopo ABB, il Municipio coinvolge anche ALTEC in un progetto che unisce opportunità di lavoro e cura degli spazi pubblici tra Sestri Ponente e Cornigliano. Il presidente Ceraudo: "Non è solo inclusione: è restituire dignità e far sentire ogni persona parte attiva del territorio"

Medio Ponente, firmato il secondo patto per l'inclusione lavorativa: persone con disabilità si prenderanno cura di giardini e aree verdi

Un nuovo accordo per favorire l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità e migliorare la cura degli spazi pubblici del Medio Ponente. Dopo la collaborazione avviata nei mesi scorsi con ABB, il Municipio VI compie un secondo passo con la firma di un Patto di Collaborazione con ALTEC, realtà internazionale attiva nell'ingegneria e nei servizi informatici, presente sulla collina degli Erzelli.

L'intesa, realizzata con il coinvolgimento di Regione Liguria e della cooperativa sociale Proges, consentirà di impiegare nuovi lavoratori in attività di cura, manutenzione e decoro delle aree verdi del territorio municipale, coniugando inclusione sociale e attenzione agli spazi pubblici.

Il progetto si basa sull'applicazione dell'articolo 14 del decreto legislativo 276 del 2003, uno strumento che permette alle imprese di favorire l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità attraverso convenzioni e commesse affidate alle cooperative sociali.

Le aree interessate da questo secondo accordo saranno i giardini Cesare Ricci, i giardini Rodari, la rotonda di Villa Sciallero con il relativo skate park e i giardini Ramorino e Ginocchio. Spazi pubblici che potranno beneficiare delle attività previste dal progetto, offrendo contemporaneamente nuove opportunità di impiego.

A sottolineare il valore dell'iniziativa è il presidente del Municipio VI Medio Ponente, Fabio Ceraudo, che richiama la storia industriale del territorio e il legame tra lavoro e comunità. "Il Medio Ponente è una storia che non si cancella: è fatta di industrie, fabbriche, cantieri, di quel filo che per decenni ha unito il lavoro alla vita delle persone. Da Presidente del Municipio VI ho fatto una promessa: ricucire quel filo, rimettere il lavoro al centro come collante sociale tra imprese e comunità".

Il nuovo accordo rappresenta la prosecuzione di un percorso inaugurato con ABB, attraverso un modello di collaborazione tra amministrazione pubblica, imprese e cooperazione sociale. "Dopo il primo passo con ABB, oggi quel filo si tende ancora di più. Abbiamo firmato il secondo Patto di Collaborazione con ALTEC", prosegue Ceraudo, evidenziando il ruolo dell'azienda e della cooperativa Proges nella realizzazione dell'iniziativa. "Grazie alla sensibilità di ALTEC, alla collaborazione di Regione Liguria e all'impegno della cooperativa Proges, allarghiamo un modello che mette al centro le persone".

Per il presidente municipale, l'obiettivo va oltre il miglioramento delle condizioni degli spazi pubblici, puntando a costruire opportunità concrete di partecipazione alla vita della comunità. "Non è solo inclusione. È restituire dignità, è far sentire ogni persona parte attiva del territorio. Se con ABB abbiamo aperto per la prima volta a Genova questa strada, con ALTEC dimostriamo che è diventata un percorso vero".

Ceraudo ha infine ringraziato ALTEN, la sindaca Silvia Salis, Regione Liguria, la cooperativa Proges, il direttore municipale Francesco Campodonico e gli uffici del Municipio, insieme ai componenti della Giunta: la vicepresidente Elisa Somaglia, l'assessora alle Politiche sociali, educative e di inclusione Maria Neri e l'assessore al Territorio Davide Minzoni. "Questo è il Medio Ponente che vogliamo: una comunità che si prende cura di sé, che crea opportunità e costruisce futuro attraverso lavoro, solidarietà e dignità", conclude il presidente.

Redazione

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