Doppio appuntamento oggi, mercoledì 4 novembre, a Genova per Gianni Alemanno, ex sindaco di Roma, protagonista di una giornata di incontri organizzati da Futuro Nazionale. Il gazebo del movimento, inizialmente previsto in largo Pertini e successivamente annunciato in via Cesarea, è stato trasferito in via San Vincenzo, all'angolo con viale Sauli, per "motivi di ordine pubblico" ("Ci hanno chiesto di spostarci di pochi metri e lo abbiamo fatto per rispetto delle istituzioni e dei cittadini", aveva scritto il consigliere comunale Francesco Maresca), dove sarà presente dalle 10 alle 14. Uno spostamento che non ha però fermato la presenza di Genova Antifascista, che ha già annunciato la propria presenza sia durante l'iniziativa politica della mattinata sia alla successiva presentazione del libro di Alemanno, in programma nel pomeriggio.
Al gazebo saranno presenti, oltre a diversi rappresentanti locali di FN, anche Gianmarco Medusei, consigliere regionale e coordinatore ligure di Futuro Nazionale, e Francesco Maresca, consigliere comunale genovese del movimento di Roberto Vannacci.
L'iniziativa sarà dedicata all'incontro con la cittadinanza e alla raccolta di firme per chiedere la riapertura della sperimentazione dell'utilizzo del taser da parte della Polizia Locale di Genova. Durante la mattinata sarà inoltre possibile aderire al tesseramento di Futuro Nazionale.
La visita di Alemanno proseguirà alle 16 al Bi.Bi. Service, in via XX Settembre 41, dove l'ex sindaco presenterà il suo libro "L'emergenza negata", dedicato alla situazione del sistema penitenziario italiano. L'ingresso sarà libero e aperto alla cittadinanza. "Parleremo del mio libro 'L'emergenza negata' e della situazione drammatica delle carceri italiane, un tema che troppo spesso si preferisce ignorare. Saremo anche in piazza con Futuro Nazionale, per ascoltare i cittadini e raccontare il nostro progetto per il Paese", ha annunciato Alemanno attraverso i propri canali social.
Ad accompagnare la giornata sarà, appunto, anche la presenza annunciata da Genova Antifascista, che ha commentato con toni ironici il cambio di sede del gazebo, confermando l'intenzione di contestare la presenza dell'ex sindaco di Roma. "Abbiamo appreso dai social che è stato deciso dall'organizzazione di spostare il banchetto di Futuro Nazionale, con la presenza di Gianni Alemanno, da largo Pertini a via San Vincenzo - scrive il collettivo -. La cornice non sarà certo la stessa, e ciò un po' ci dispiace, ma visto che ormai ci avete promesso un buon risotto ci sembra scortese non presentarci e declinare l'invito".
Il messaggio prosegue facendo esplicito riferimento a entrambi gli appuntamenti della giornata: "Visto che continuate a ribadire la vostra disponibilità ad incontrare e confrontarvi con la cittadinanza durante questo evento pubblico, così come a quello programmato per le 16 dello stesso giorno al Bi.Bi. Service, non possiamo non confermarvi fin da subito la nostra massiccia presenza!".
Non è la prima volta che un'iniziativa di Futuro Nazionale a Genova viene accompagnata da proteste e cambi di programma. Già in occasione della visita di Roberto Vannacci dello scorso 4 ottobre, durante il Salone Nautico, il gazebo del movimento era stato trasferito da piazza Rossetti a Boccadasse su richiesta della Questura, dopo l'annuncio di una contromanifestazione antifascista.






