Materiali e attrezzature da palestra abbandonati durante la notte nei giardini pubblici di Villa Sciallero, proprio davanti alla sede della scuola dell'infanzia comunale. È quanto emerso questa mattina nel Municipio VI Medio Ponente, dove la situazione è stata subito segnalata alle autorità preposte. A denunciare l'accaduto è Giorgia Parodi, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra nel Municipio VI Medio Ponente, che annuncia la presentazione di una mozione mirata alla cura e alla valorizzazione degli spazi verdi del territorio.
"Questa mattina abbiamo trovato una discarica proprio davanti a Villa Sciallero", dichiara Parodi. "Durante la notte qualcuno ha svuotato una palestra, abbandonando materiali nei giardini pubblici. Abbiamo già segnalato l'episodio insieme agli insegnanti: è inaccettabile che spazi frequentati ogni giorno da bambine, bambini e famiglie vengano trattati in questo modo".
L'iniziativa politica punta a trasformare l'episodio di degrado in un'opportunità di riscatto della comunità locale.
"Non vogliamo limitarci a denunciare l'inciviltà e l'abbandono dei rifiuti, ma provare a costruire una risposta positiva e duratura», prosegue la capogruppo di AVS. «Da tempo partecipiamo ogni sei mesi agli interventi di pulizia dei giardini organizzati dai volontari di Legambiente Polis insieme alle famiglie dell'Istituto Comprensivo San Giovanni Battista e della scuola dell'infanzia Villa Sciallero. Con la mozione chiediamo al Municipio di fare un passo in più: autorizzare e sostenere l'installazione nell'area di cartelli realizzati direttamente dalle alunne e dagli alunni delle scuole del territorio – Villa Sciallero, IC San Giovanni Battista e Liceo Scientifico Lanfranconi – con piccoli messaggi per invitare la cittadinanza al rispetto degli spazi comuni".
"Vogliamo che siano proprio le scuole, insieme alle famiglie, a diventare protagoniste di un percorso di cittadinanza attiva», conclude Parodi. «Coinvolgere bambini e ragazzi significa far crescere il senso di appartenenza e insegnare il rispetto dei beni comuni. Può sembrare un piccolo gesto, ma è un segnale importante: i giardini pubblici non sono terra di nessuno, sono spazi di tutte e tutti e abbiamo il dovere di prendercene cura insieme".






