Genova - 05 novembre 2026, 10:38

Cybersecurity, a Genova la 12ª edizione della CSET: due giorni dedicati alla sicurezza delle infrastrutture critiche

L’11 e 12 novembre alla Stazione Marittima esperti, istituzioni, imprese e mondo accademico si confronteranno sulle nuove minacce digitali, dall’intelligenza artificiale alla protezione delle reti energetiche e dei porti. In programma anche la presentazione del Rapporto Clusit 2026

Cybersecurity, a Genova la 12ª edizione della CSET: due giorni dedicati alla sicurezza delle infrastrutture critiche

La sicurezza delle infrastrutture critiche, le nuove minacce informatiche, l’intelligenza artificiale e le sfide della geopolitica. Sono i temi al centro della 12ª edizione della CSET - Conferenza sulla Sicurezza e le Tecnologie, in programma l’11 e 12 novembre alla Stazione Marittima di Genova, a Ponte dei Mille. Due giornate di incontri e approfondimenti che riuniranno rappresentanti delle istituzioni, aziende, università ed esperti del settore per discutere l’evoluzione della cybersecurity e le strategie necessarie a proteggere sistemi e servizi essenziali.

La conferenza si aprirà mercoledì 11 novembre alle 9.30 con i saluti delle autorità. Tra gli interventi previsti quelli di Paola Girdinio, presidente di START 4.0, Alberto Minoia, presidente e amministratore delegato di Stazioni Marittime Genova, Luigi Attanasio, presidente della Camera di Commercio di Genova, Roberta Pinotti, presidente della Fondazione Polo Nazionale della Subacquea, Marco Torassa, direttore Investimenti Progetti Tecnologici di RFI, Emilio Robotti, assessore comunale alla Mobilità sostenibile, e del viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi.

Alle 10 è previsto l’intervento di apertura del ministro plenipotenziario Alessandro De Pedys, direttore generale per le Questioni cibernetiche, l’informatica e l’innovazione tecnologica del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dedicato alla protezione delle infrastrutture critiche e al multilateralismo.

La prima giornata entrerà nel vivo con un confronto sulla cybersecurity e l’intelligence nell’era delle catene di approvvigionamento complesse. A seguire, alle 11.30, una tavola rotonda sarà dedicata all’intelligenza artificiale agentica e alla necessità di governare gli agenti digitali proteggendo le infrastrutture. Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà sulla resilienza dei servizi essenziali nell’era dell’intelligenza artificiale e delle grandi crisi geopolitiche, quindi sulla direttiva NIS2 e sul passaggio dagli obblighi normativi alla capacità concreta di prevenire e affrontare gli attacchi informatici. La giornata si concluderà con l’intervento di Luca Dal Fabbro, presidente di Utilitalia e di Iren, e con un aperitivo organizzato da Clusit.

Giovedì 12 novembre il programma riprenderà alle 9.45 con i saluti dell’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana. Dopo una dimostrazione dal vivo sulle tecnologie per la gestione e la protezione dei dati, una tavola rotonda affronterà l’evoluzione operativa del settore portuale, tra normative, strategie di sicurezza informatica e prospettive dell’intelligenza artificiale. Un tema particolarmente significativo per Genova, dove la dimensione portuale e la complessità delle attività logistiche rendono centrale la protezione dei sistemi digitali.

Alle 11.15 è prevista la presentazione del Rapporto Clusit 2026, con la partecipazione della presidente Anna Vaccarelli e di Luca Bechelli, componente del Comitato direttivo dell’associazione. Seguirà una dimostrazione sulle modalità attraverso cui una vulnerabilità informatica può trasformarsi in una compromissione dei sistemi. Alle 12 il confronto si allargherà alla geopolitica, allo spionaggio e alle minacce cyber rivolte alle infrastrutture critiche, con Antonio Rebora, responsabile dell’analisi delle minacce interne e di sicurezza presso Leonardo, e Mark Lowe di Monact Risk Assessment Services.

Nel pomeriggio i lavori proseguiranno con una tavola rotonda dedicata al cyberspazio come nuovo dominio della sicurezza e un ultimo confronto, intitolato "Cybersecurity 2035: chi difenderà il mondo digitale?", sulle prospettive future della protezione informatica e sul ruolo delle competenze, della ricerca e dell’intelligenza artificiale.

La conferenza si chiuderà alle 16.30. Il programma completo riunisce esperienze e professionalità provenienti da ambiti diversi, con l’obiettivo di affrontare la cybersecurity non soltanto come questione tecnologica, ma come componente essenziale della sicurezza economica, industriale e dei servizi su cui si basa la vita quotidiana.

Redazione

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