Cultura e spettacoli - 05 novembre 2026, 18:48

Festival dell'eccellenza al femminile, presentata la sezione di spettacoli per il contrasto alla violenza sulle donne

Il vicepresidente Ferro: "La capacità narrativa dell'arte è strumento potentissimo per diffondere la cultura del rispetto e della parità"

Il XXII Festival dell'Eccellenza al Femminile, ideato e diretto da Consuelo Barilari, è attraversato da una corposa sezione di spettacoli dedicati alla violenza contro le donne e alle storie di donne che reagiscono. Con i progetti "Amori rubati", "Miss Violence" e altri titoli singoli, dal 6 novembre al 2 dicembre 2026 andranno in scena 16 spettacoli intorno alla Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne (25 novembre), uno dei quali legato alla celebrazione del centenario della nascita di Tina Lagostena Bassi. Questo segmento del programma del Festival è stato presentato questo pomeriggio presso la Sala di Rappresentanza Liguri nel Mondo di Regione Liguria.

"Il Festival dell'Eccellenza al Femminile rappresenta un appuntamento di grande valore culturale e civile, capace di dare voce alle donne e contribuire concretamente alla diffusione di una cultura fondata sul rispetto e sulla parità - commenta il vicepresidente di Regione Liguria con delega alle Pari Opportunità Simona Ferro -. Il contrasto alla violenza di genere non può limitarsi agli interventi di protezione e tutela delle vittime, ma deve partire soprattutto dalla prevenzione e dall'educazione, contrastando stereotipi e modelli culturali distorti. In questo percorso, la cultura e il teatro svolgono un ruolo fondamentale: attraverso le storie e le testimonianze possono trasformare l'emozione in consapevolezza e contribuire al cambiamento della società. La 22ª edizione del Festival, con le sue sezioni 'Miss Violence', 'Amori Rubati' e i suoi sedici spettacoli nel mese di novembre e il coinvolgimento di artiste di diverse generazioni, affronta temi di grande attualità, valorizzando anche il talento delle giovani donne. Come Regione Liguria siamo impegnati a rafforzare le politiche per le Pari Opportunità, consapevoli che questa battaglia richiede la collaborazione di istituzioni, scuola, cultura e intera comunità, perché una società che garantisce libertà, autodeterminazione e pari diritti alle donne è una società più giusta, libera e democratica".

"La violenza contro le donne – dichiara Consuelo Barilari - affonda le proprie radici nel tessuto culturale della nostra società. Varie forme di violenza fisica, psicologica, economica, reiterate quotidianamente sulle donne, sono il frutto di una mentalità discriminatoria che sta all'origine di ogni forma di violenza di genere. Il riconoscimento del problema a partire dalle generazioni più giovani è il primo passo necessario a promuovere un cambiamento culturale e sociale. La capacità narrativa del linguaggio teatrale, con tutta la sua portata visiva ed emotiva, può contribuire alla necessaria riflessione e per costruire una consapevolezza volta alla loro tutela".

Nel dettaglio, questi gli appuntamenti:
6 e 7 novembre – Teatro Sociale di Camogli. In collaborazione con "Santa in giallo", quattro monologhi ispirati agli "Amori rubati" di Dacia Maraini, dal romanzo L'amore rubato: "Francesca", diretto e interpretato da Federica Di Martino, sulla violenza di gruppo (6 novembre, ore 21); "Marina", di e con Lorenza Sorino, sull'oppressione domestica (6 novembre, ore 22.15); "Anna", di e con Viola Graziosi, ispirato al caso di Marie Trintignant (7 novembre, ore 21); "Angela", di e con Federica Restani, sull'attrazione verso il proprio carnefice (7 novembre, ore 22.15). Un omaggio a Maraini e al suo impegno nel dare voce alle donne e alla loro libertà.

14 novembre – Teatro Sociale di Camogli. "Nel nome una storia" di Emilia Marasco, con Carla Peirolero e Irene Lamponi, regia di Marcela Serli, produzione Suq Festival e Teatro. In collaborazione con "Santa in giallo", racconta storie di figlie, madri, orfanotrofi, abbandoni, fughe e adozioni che cambiano la vita.

18 novembre – Teatrino di Palazzo Ducale, dalle ore 17. Prima nazionale di "Miss Violence", progetto di cinque spettacoli scritti su commissione e affidati a cinque attrici under 35. Si apre con "Eco e Narciso. Stanza 100" di Anita Martorana, con Irene Mori e Andrea Palermo, regia di Ornella Matranga: dedicato a Britney, Amy, Nancy, Sinead, Janis e Marilyn, stelle fagocitate dallo showbusiness e spente nella stanza 100 dell'Hotel Chelsea. Segue "Flowers. Riprendi la tua vita", drammaturgia, regia e interpretazione di Sara Santucci, che intreccia fiaba e realtà documentaria, Peter Pan e Jeffrey Epstein, affrontando la violenza sulle minorenni.

18 novembre – Sala Mercato del Teatro Nazionale di Genova. "Mi manca Van Gogh" di e con Francesca Astrei, Premio Ubu 2025 come Migliore attrice Under 35. L'autrice accosta la storia del pittore olandese a quella di una sua amica, accomunati dalla violenza del giudizio sociale sul corpo.

23 novembre, ore 17 – Salone di rappresentanza della Città Metropolitana, Palazzo Doria Spinola. Per il centenario della nascita dell'avvocata Tina Lagostena Bassi, "Le ragazze di Tina. Processo per stupro", progetto e regia di Consuelo Barilari. Due giornaliste e un coro di cinque attrici ripercorrono parole, emozioni e documenti della battaglia per i diritti delle donne. Al centro il processo trasmesso dalla Rai nel 1979, quando lo stupro era ancora un reato contro la morale pubblica e non contro la persona. Tina difese Fiorella, diciottenne di Latina, lavoratrice in nero e appartenente allo stesso proletariato con cui l'avvocata amava confrontarsi durante gli anni universitari a Genova, frequentando Paolo Villaggio e Fabrizio De André.

24 novembre, ore 17 – Teatrino di Palazzo Ducale. Per "Miss Violence", "Finché respiro. I ragazzi del Circeo", di e con Giorgia Fasce, in collaborazione con Alberto Camanni e Paolo Bruini. Racconta il sequestro e le sevizie inflitte a Donatella Colasanti e Rosaria Lopez da due coetanei, tra il 29 e il 30 settembre 1975, in una villa del Circeo. Rosaria fu uccisa, Donatella sopravvisse e divenne testimone della lotta contro la violenza sulle donne. Morta nel 2005, la sua casa è diventata nel 2020 sede di un centro antiviolenza.

26 novembre – TiQu, dalle ore 17. Ultimi due episodi di "Miss Violence": "Tessuto connettivo" di Natalka Blok, regia e interpretazione di Anna Bodnarchuk, sulla ragazza violentata che cerca aiuto in famiglia, ma si sente invitare da madre e nonna a minimizzare, perché anche loro hanno subito la stessa violenza; e "Buonanotte Maddalena" di e con Antonella Loliva, viaggio musicale intorno a Maria Maddalena, una delle figure più discusse del Vangelo.

26 novembre – Sala Mercato. "Crave" di Sarah Kane, regia e interpretazione di Leda Kreider, musiche originali composte ed eseguite al violino da Virginia Sutera. Quattro voci si rincorrono e si contraddicono in un flusso simile a una partitura emotiva.

27 novembre – TiQu. "Drago. Opera finale" di Elena Miranda, diretto e interpretato da Gabriele Giaffreda, storia di un uomo maltrattante.

30 novembre – Museo Biblioteca dell'Attore. Incontro con il regista Stefano Ricci, "Age Pride Generazione 70", nell'ambito del progetto AGE PRIDE.

2 e 3 dicembre – Teatro Modena. Debutto nazionale di "Congiura", progetto Age Pride. In scena sei donne settantenni che incarnano la condizione di chi è già stato archiviato dalla società come postumo. Un atto di insubordinazione e riaffermazione di un corpo che continua a vivere anche quando gli altri smettono di vederlo.

2 dicembre – Giardini Luzzati. "Storie di ragazze armate di canzoni" di e con Flo, nome d'arte di Floriana Cangiano. Teatro-canzone dedicato alla musica e alla vita di donne straordinarie, da Gabriella Ferri a Violeta Parra, da Leda Valladares a Gilda Mignonette. In collaborazione con Lilith Festival.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A NOVEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU