Economia - 05 novembre 2026, 11:49

La Cisl avvia da Genova la mobilitazione nazionale su lavoro, salari e pensioni: sabato 7 novembre al Palasport

Attesi migliaia di lavoratori e pensionati dalle regioni del Nord Italia. La segretaria generale Daniela Fumarola: "Alla rabbia e alla sfiducia di questa stagione si risponde con la corresponsabilità". Il percorso si concluderà il 12 dicembre a Roma

La Cisl avvia da Genova la mobilitazione nazionale su lavoro, salari e pensioni: sabato 7 novembre al Palasport

Partirà da Genova, sabato 7 novembre, la mobilitazione nazionale della Cisl per chiedere modifiche alla legge di Bilancio e rilanciare la proposta di un Patto sociale su lavoro, salari, welfare e pensioni. La prima delle tre manifestazioni organizzate dal sindacato si terrà al Palasport, in piazzale Kennedy, a partire dalle 9.30, con la partecipazione di migliaia di lavoratori, pensionati, delegati e rappresentanti sindacali provenienti dalle regioni del Nord Italia.

L'iniziativa, promossa con lo slogan "Il Patto che unisce. Lavoro, salari, welfare, pensioni per lo sviluppo", proseguirà il 28 novembre a Gioia Tauro, con un appuntamento dedicato alle regioni del Sud, per concludersi il 12 dicembre a Roma con la manifestazione nazionale.

La scelta di Genova per l'apertura della mobilitazione richiama la storia industriale e portuale della città, ma anche il legame con Giulio Pastore, fondatore della Cisl, nato proprio nel capoluogo ligure.

All'appuntamento di sabato parteciperanno le delegazioni di Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Toscana, Valle d'Aosta e Veneto. Dal palco interverranno i segretari generali delle dieci strutture regionali coinvolte, mentre le conclusioni, previste in tarda mattinata, saranno affidate alla segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola.

La mobilitazione parte dalle richieste del sindacato per il rafforzamento delle retribuzioni, la difesa del potere d'acquisto e il miglioramento delle condizioni di lavoro, insieme alla necessità di intervenire su previdenza, sanità pubblica, welfare ed equità fiscale.

La piattaforma rivendicativa prende le mosse dalle oltre 120 proposte contenute nel Libro Verde della Cisl, che affrontano anche le politiche abitative, la scuola, la formazione, gli investimenti infrastrutturali, il sostegno all'industria e le politiche energetiche. Tra gli obiettivi indicati dalla Confederazione figura inoltre una maggiore partecipazione dei lavoratori alle decisioni e ai risultati delle imprese, oltre all'apertura di un confronto con il Governo, le forze politiche e le rappresentanze imprenditoriali, non soltanto sulle misure contenute nella manovra economica, ma anche sulle scelte di sviluppo del Paese nel medio e lungo periodo.

"Una mobilitazione che parte dai luoghi di lavoro e dai territori per chiedere a Governo, forze politiche, rappresentanze delle imprese di ritrovarsi su proposte strategiche e condivise che guardino anche oltre la legislatura - afferma la leader Cisl, Daniela Fumarola -. Perché alla rabbia e alla sfiducia di questa stagione si risponde con la corresponsabilità: il Paese vince se si unisce".

Redazione

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