Ancora un'aggressione ai danni del personale Amt a Genova. Questa mattina, venerdì 6 novembre, intorno alle 6, una conducente in servizio sulla linea 9 è stata vittima di una pesante aggressione verbale da parte di un uomo nella zona di Caricamento. La situazione è degenerata fino a quando l'uomo è arrivato a sputare addosso alla lavoratrice, che, secondo quanto riferito dal sindacato Ugl, si sta recando in ospedale.
A denunciare l'accaduto è Roberto Piccardo, segretario Ugl, che torna a chiedere interventi concreti per garantire la sicurezza degli autisti del trasporto pubblico genovese, alla luce dei ripetuti episodi di violenza segnalati ai danni del personale. "Purtroppo sono stati fatti tanti bei discorsi ma non c'è corrispondenza con i fatti che dovevano essere messi in campo per arginare questa continua escalation di aggressioni al nostro personale", denuncia Piccardo.
Il sindacato ha già deciso di avviare le prime iniziative: "Abbiamo immediatamente attivato le procedure di raffreddamento in attesa delle varie convocazioni", annuncia il segretario Ugl.
Per Piccardo, tuttavia, la questione della sicurezza sui mezzi pubblici richiede un intervento che vada oltre le competenze della stessa azienda di trasporto. "Su questo tema l'azienda non ha potere di intervento, qui serve una presa di posizione da parte delle istituzioni. Chi aggredisce un conducente deve essere trattato come chi aggredisce un componente delle forze dell'ordine", sottolinea il sindacalista.
L'episodio riporta al centro dell'attenzione le condizioni di lavoro del personale Amt, in un momento già particolarmente delicato per l'azienda genovese. Secondo l'Ugl, le aggressioni rappresentano anche uno dei fattori che contribuiscono all'abbandono del settore da parte dei lavoratori, insieme alle condizioni lavorative e al trattamento economico. "Le fuoriuscite dalle aziende di trasporto pubblico continuano, proprio per questi pericoli, così come per le condizioni di lavoro, per non parlare di una retribuzione inadeguata alle responsabilità", conclude Piccardo.
Filt CGil Genova: "Episodio gravissimo"
"Si tratta di un episodio gravissimo e inaccettabile", il commento, invece, di Filt Cgil. "È inaccettabile che chi ogni giorno svolge il proprio lavoro per garantire un servizio essenziale alla città debba subire violenze, umiliazioni e aggressioni proprio da parte di quella stessa comunità alla quale presta servizio. Come organizzazioni sindacali abbiamo sottoscritto un protocollo contro le aggressioni al personale del trasporto pubblico, tra i più avanzati a livello nazionale nel settore. Uno strumento importante, che mette in campo misure per contrastare e contenere gli effetti di questi fenomeni, ma che da solo non può intervenire sulle cause che li alimentano. Da tempo sosteniamo che la sicurezza non si costruisce soltanto blindando i posti guida, aumentando la videosorveglianza sui mezzi o inasprendo le pene. Sono strumenti che possono essere utili e necessari, ma non sufficienti. Occorre investire seriamente nella prevenzione, partendo dalle scuole, coinvolgendo le comunità locali, i cittadini e le istituzioni, attraverso campagne di sensibilizzazione e percorsi di educazione al rispetto del lavoro e delle persone".






