Attualità - 07 novembre 2026, 17:04

Passeggiate urbanistiche a Quarto e Quinto, il Comune ridisegna i centri storici: "La città si legge attraverso chi la abita"

Tappa nei due borghi del levante genovese. Residenti e associazioni al fianco degli uffici comunali per definire i perimetri storici in vista del nuovo Piano urbanistico e della "Città dei quindici minuti"

Dopo gli appuntamenti a Bavari e Apparizione, le passeggiare urbanistiche del Comune di Genova proseguono sul litorale di levante con le tappe, questa mattina, a Quarto e Quinto.

L'obiettivo degli appuntamenti è individuare e ridefinire, insieme a residenti e associazioni, i perimetri dei nuclei storici cittadini, un lvoro che confluirà nel nuovo Piano urbanistico comunale e contribuirà alla realizzazione del modello "Città dei 15 minuti".

All'iniziativa, promossa dall'assessorato comunale all'Urbanistica, hanno partecipato l'assessora all'Urbanistica e alla Città dei 15 minuti Francesca Coppola e gli uffici della direzione Urbanistica.

Cittadini e realtà associative hanno affiancato i tecnici nell'esplorazione dei due quartieri, borghi marinari che, nonostante le trasformazioni urbanistiche e l'annessione alla Grande Genova nel 1926, conservano ancora una riconoscibile identità e un forte senso di comunità.

La partecipazione dei residenti è uno degli elementi centrali del progetto: le passeggiate servono non soltanto a tracciare i confini dei centri storici, ma anche a raccogliere conoscenze, ricordi e osservazioni sui luoghi, confrontandosi sulle possibilità di valorizzare gli spazi pubblici e migliorare la qualità della vita. La prospettiva è quella di una Genova policentrica, nella quale servizi e opportunità siano più vicini alle persone e accessibili a tutti.

A Quarto, tra le tracce del passato incontrate lungo il percorso, c'è anche lo schermo di un vecchio cinema all'aperto, rimasto a testimoniare una stagione di socialità in uno spazio che oggi è diventato un parcheggio. "Ci sono luoghi che continuano a raccontare la propria storia, anche quando la città sembra averla dimenticata", ha osservato Coppola, richiamando il valore della memoria collettiva e delle relazioni che contribuiscono a definire l'identità dei quartieri.

"A Quarto e Quinto il mare è una presenza costante, che attraversa la storia e l'identità dei quartieri, ne ha disegnato i paesaggi e continua a scandirne la vita quotidiana", ha aggiunto l'assessora. Ripercorrere i perimetri storici insieme agli abitanti, ha spiegato, significa riscoprire legami talvolta interrotti dalle trasformazioni e riconoscere ciò che ancora tiene unite le comunità. "È questo il senso delle nostre passeggiate urbanistiche, imparare a leggere la città attraverso chi la abita, intrecciando conoscenze, esperienze e ricordi".

Alla giornata ha preso parte anche il presidente del Municipio IX Levante, Federico Bogliolo, che ha sottolineato la collaborazione tra Comune e Municipio e il valore di iniziative capaci di far conoscere il territorio anche al di fuori dei confini municipali.

Il percorso a Quarto ha toccato il monumento di Quarto, Priaruggia, via Rossetti, l'area dell'Hotel Iris e del vecchio cinema, via San Giovanni di Quarto, villa Stalder, viale Pio VII, piazza Nievo, via Schiaffino, la creuza sotto corso Europa, il ponte sul rio e via della Pala, con conclusione all'osteria del Bai.

A Quinto, invece, la passeggiata si è sviluppata tra piazzale Crispi, via Gianelli, la scuola Da Verrazzano, via Ruzza, la stazione ferroviaria, via Antica Romana di Quinto, piazza Frassinetti, via Majorana e Bagnara.

Le passeggiate proseguiranno nei diversi quartieri cittadini con il coinvolgimento delle comunità locali, per costruire una lettura condivisa della città e orientare le scelte del futuro Piano urbanistico comunale.

Redazione

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