Un sospetto via vai di persone, con brevi permanenze nei pressi dell'abitazione di un residente del Levante ligure, ha fatto scattare le indagini della Guardia di Finanza, culminate con un arresto a Lavagna nell'ambito dell'operazione denominata “Victorious”.
L'uomo, cittadino italiano di ventiquattro anni, è stato arrestato in flagranza con le accuse di traffico di sostanze stupefacenti e detenzione illecita di armi.
A condurre le indagini sono stati i militari della Compagnia di Chiavari, che hanno avviato osservazioni, controlli e pedinamenti dopo aver rilevato movimenti ritenuti sospetti. Gli accertamenti avrebbero permesso di documentare diverse cessioni di sostanze stupefacenti a consumatori residenti nel Tigullio.
Le successive perquisizioni nell'abitazione del presunto spacciatore hanno portato al sequestro di oltre 2,7 chilogrammi di droga, tra cocaina, marijuana e hashish, e di più di 9mila euro in contanti. I finanzieri hanno inoltre trovato bilancini di precisione e strumenti utilizzati per il confezionamento delle sostanze destinate alla vendita. Secondo una stima, la cessione della droga sequestrata avrebbe potuto fruttare oltre 36mila euro.
Nel corso delle ricerche sono state rinvenute anche tre armi da fuoco, due delle quali revolver, risultate rubate, e una pistola scacciacani priva dei segni di riconoscimento. Sequestrati inoltre tre machete, con lame lunghe fino a 28 centimetri, e 166 cartucce, alcune delle quali da guerra.
Il magistrato di turno della Procura di Genova ha disposto il trasferimento dell'uomo nel carcere di Marassi dove si trova a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Nel corso dell'attività, i finanzieri hanno anche segnalato alla Prefettura di Genova quattro persone residenti nel Tigullio come consumatori di sostanze stupefacenti, sequestrando amministrativamente la droga acquistata.







