La campagna antinfluenzale in Liguria procede a ritmo sostenuto. Al 4 novembre sono state somministrate 153.848 dosi, quasi 30mila in più rispetto alle 124.394 registrate nello stesso periodo della stagione precedente, con un incremento di quasi il 24%. Un risultato raggiunto nelle prime tre settimane di campagna, con 52.079 vaccinazioni effettuate soltanto nell'ultima settimana di monitoraggio.
"Un segnale molto incoraggiante, che conferma la crescente attenzione dei cittadini verso la prevenzione", sottolinea l'assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò. "La campagna antinfluenzale sta procedendo con risultati importanti e registra una crescita di quasi il 24% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. È un risultato che testimonia l'impegno dei professionisti sanitari, dei medici di medicina generale, ma anche dei farmacisti e dei pediatri e di tutti gli operatori coinvolti, oltre che una crescente attenzione dei cittadini verso la prevenzione. Vaccinarsi significa proteggere se stessi e contribuire a tutelare le persone più fragili, riducendo il rischio di complicanze e la pressione sui servizi sanitari".
Accanto alla vaccinazione antinfluenzale prosegue anche la campagna di immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale (VRS), particolarmente importante per proteggere i bambini nei primi mesi di vita. Per la stagione 2026/2027 sono state somministrate complessivamente 3.694 dosi. In particolare, la copertura registrata nel mese di ottobre è salita dall'77% del 2025 all'89% del 2026.
La scelta di Regione Liguria di confermare la gratuità della vaccinazione antinfluenzale e facilitarne l'accesso sta dando risultati positivi, secondo Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie Infettive. "Dopo il +30% della scorsa stagione, registriamo un ulteriore aumento del 24%: numeri che confermano la Liguria tra le realtà più virtuose. Importanti anche i risultati nella prevenzione del virus respiratorio sinciziale nei bambini, da estendere in futuro agli anziani e ai fragili. In una regione longeva come la Liguria, investire nella prevenzione è fondamentale. Un plauso alla Regione per questo impegno".
Nicolò richiama infine l'attenzione proprio sulla prevenzione del VRS, che può provocare infezioni respiratorie anche severe nei neonati, con il rischio di bronchioliti e ricoveri ospedalieri. "Rappresenta un altro tassello fondamentale delle nostre politiche di tutela della salute, soprattutto nei confronti dei neonati. Per questo è importante continuare a promuovere gli strumenti di immunizzazione disponibili e garantire alle famiglie informazioni chiare e accesso ai percorsi di prevenzione. Proteggere i bambini fin dai primi mesi significa investire concretamente sulla salute delle nuove generazioni".






