Politica - 21 dicembre 2019, 17:32

Rossetti: "Ennesima aggressione al Galliera. Complimenti a Toti e Viale, hanno reso insicuri i pronto soccorso"

Il consigliere regionale del Partito Democratico: "Dito spezzato per infermiere del Galliera, nessun provvedimento è stato preso"

Rossetti: "Ennesima aggressione al Galliera. Complimenti a Toti e Viale, hanno reso insicuri i pronto soccorso"

A pochi giorni dalla grande festa di Capodanno in piazza – afferma Sergio Rossetti, consigliere Pd in Regione Liguriaal pronto soccorso dell’Ospedale Galliera si è verificata l’ennesima grave aggressione al personale medico e paramedico, che da lungo tempo ormai lavora in condizioni di sicurezza inaccettabili. Un uomo in stato di alterazione la notte scorsa ha aggredito l’infermiere che lo stava curando, fratturandogli un dito. L’uomo era reduce da una rissa in centro, iniziata in uno dei locali della movida che è stato danneggiato. Occorre ancora una volta sottolineare come, essendo il pronto soccorso del Galliera l’avamposto a cui sono destinati i reduci delle notti folli del centro storico, sia in effetti sprovvisto di adeguata vigilanza notturna da parte della pubblica sicurezza. Di fatto, la notte scorsa nessun rappresentante delle forze dell’ordine era presente per garantire l’incolumità di medici, infermieri e cittadini, difendendoli dall’aggressione dell’ubriaco".

"La responsabilità di questa situazione è dell’assessore Viale, che in Consiglio regionale ha dichiarato di avere eseguito tutto ciò che è previsto dagli accordi Stato-Regioni, voltandosi dall’altra parte per non vedere ciò che invece è sotto gli occhi di tutti - spiega Rossetti -. Per affrontare l’emergenza occorre garantire al più presto un presidio fisso della polizia. E’ inoltre necessario aumentare in tempi rapidi il personale, fare formazione specifica, introdurre efficaci sistemi di sicurezza, coinvolgere la Prefettura e la Questura. Ci complimentiamo per il successo della Giunta Toti: ha reso insicuri i pronto soccorso. Esprimiamo vicinanza e solidarietà all’operatore aggredito e a tutto il personale abbandonato a sé stesso”.  

Redazione


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