“Uno sconosciuto ubriaco dopo una rissa viene portato in Pronto soccorso dove spezza due dita ad un infermiere e per Rossetti sarebbe colpa mia: ha perso un’altra occasione per tacere. Mentre lui preparava il comunicato stampa per alimentare una sterile polemica politica, io ero in contatto con il Prefetto e con il personale medico e infermieristico che, come avevo fatto anche io alcuni mesi fa, chiederà alla Prefettura, e quindi al ministero dell’Interno, di porre la massima attenzione alla tutela del personale sanitario nei nostri Pronto soccorso”. Così la vicepresidente e assessore alla Sanità e Sicurezza Sonia Viale in merito alla polemica sollevata dall’esponente ligure del Pd, a seguito dell’aggressione avvenuta nella notte al Pronto soccorso dell’ospedale Galliera con il ferimento di un infermiere.
Secondo l’assessore Viale: “Di fronte a questi episodi, il Pd al governo del Paese invece di voler modificare il decreto sicurezza pensi piuttosto a dare maggiori fondi e tutele agli agenti delle forze dell’ordine e a far approvare definitivamente dalla Camera la legge per inasprire le pene per le aggressioni al personale sanitario. I delinquenti che commettono reati come questo – aggiunge - devono scontare pene adeguate perché chi lavora in un Pronto soccorso non deve temere per la propria incolumità mentre si prende cura delle persone e salva loro la vita”.
"Tra gli obiettivi prioritari del Coordinamento delle Professioni sanitarie che abbiamo costituito c’è proprio quello di proporre da parte degli operatori le misure per la sicurezza di operatori e pazienti”, conclude Viale.






