Politica - 16 dicembre 2021, 08:27

Multedo, ieri l'assemblea sul trasferimento dei depositi chimici, Bucci: "Sarà la cittadinanza a dire cosa fare delle aree"

Il sindaco detta i tempi: "Ci vorranno almeno due anni, oltre alla parte amministrativa, che se saremo bravi durerà tra i sei e i sette mesi. Ma bisognerà iniziare a ragionare già da subito su cosa fare di queste aree che verranno liberate"

Multedo, ieri l'assemblea sul trasferimento dei depositi chimici, Bucci: "Sarà la cittadinanza a dire cosa fare delle aree"

"Ci vorranno almeno due anni, oltre alla parte amministrativa, che se saremo bravi durerà tra i sei e i sette mesi. Ma bisognerà iniziare a ragionare già da subito su cosa fare di queste aree che verranno liberate. Il Comune ha intenzione di acquisirle”. Ieri sera, a Multedo, in un’affollata assemblea si è parlato delle delocalizzazioni di Carmagnani e Superba. Il sindaco Marco Bucci ha riferito alla cittadinanza nel giorno del via libera da parte dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale sull’area di Ponte Somalia a Sampierdarena. All’incontro di ieri sera erano presenti anche il presidente dell’Authority, Paolo Emilio Signorini, e gli amministratori delegati di Superba e Carmagnani, Alessandro Gentile ed Emilio Carmagnani.

Secondo Bucci, “Genova non può fare a meno di trattare le rinfuse liquide, se vuole essere il primo porto in Italia e uno dei primi in Europa. Noi siamo sempre stati contro l’opzione zero, anzi siamo per aumentare i posti di lavoro. I depositi non possono più stare in città, non hanno più ragione di stare in città, devono stare dentro il porto perché è qui che arrivano le navi e quindi bisogna che stiano il più vicino possibile ai moli”.

Il sindaco ha fatto tutta la cronistoria dell’iter legato al trasferimento dei depositi costieri, poi ha garantito che “tutto sarà fatto in piena sicurezza. Il dopo? Il Comune di Genova acquisirà le aree che verranno liberate, ma sarà la cittadinanza di Multedo a dire che cosa ci vorrà mettere: se dei parchi urbani, degli impianti sportivi, dei giochi per i bambini”. Bucci e Signorini hanno poi commentato i dubbi espressi da Enac sulla fattibilità del progetto: “la zona di Ponte Somalia è fuori dal cono aereo, comunque andremo a Roma a cercare di sistemare la cosa. Siamo andati a Roma un giorno sì e uno no per il Ponte San Giorgio, figuriamoci se non riusciamo a sistemare la questione del cono aereo”.

In assemblea erano presenti anche moltissimi rappresentanti dei vari comitati del Ponente: delusione da parte loro perché non è stata concessa dagli organizzatori di Multedo per l’Ambiente la possibilità di fare delle domande. L’unica criticità è riuscito a porla il presidente del Municipio VII Ponente, Claudio Chiarotti, ed è relativa all’ipotesi di realizzare un autoporto nella zona di Fondega Sud, attualmente di proprietà di Eni e in utilizzo al Comune di Genova per i mezzi di Amiu. Ma nessuno dei presenti al tavolo ha dato risposta.

Alberto Bruzzone


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