Attualità - 02 febbraio 2026, 17:15

Diritti LGBTQIA+, il Comune affida l’incarico all’avvocata Ilaria Gibelli

Conclusa la procedura comparativa del Comune di Genova: il bando, da 156 mila euro complessivi, punta a rafforzare la tutela dei diritti, promuovere servizi inclusivi e contrastare le discriminazioni

Ilaria Gibelli

Ilaria Gibelli

È l’avvocata Ilaria Gibelli la professionista individuata dal Comune di Genova per il conferimento dell’incarico esterno legato alle politiche di tutela dei diritti delle persone LGBTQIA+. L’esito della procedura comparativa è stato ufficializzato al termine dei lavori della commissione esaminatrice: Gibelli ha ottenuto un punteggio complessivo di 34,17, risultando la candidata selezionata.

L’incarico rientra nell’avviso pubblico con cui Palazzo Tursi ha deciso di dotarsi di una figura giuridica specializzata per attività di studio e consulenza finalizzate a rafforzare la tutela dei diritti delle persone LGBTQIA+, promuovere la parità di trattamento e contrastare le discriminazioni fondate su sesso, identità di genere, espressione di genere e orientamento sessuale. Il percorso si inserisce nel quadro della Strategia nazionale LGBT+ 2022–2025 del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dell’UNAR.

Come indicato nel bando, l’attività della consulente comprenderà il supporto alla realizzazione di servizi pubblici inclusivi, la predisposizione di un regolamento per il riconoscimento dell’identità alias, l’ideazione e il coordinamento di attività di sensibilizzazione sul territorio cittadino in sinergia con le associazioni, oltre alla promozione dell’inclusione LGBTQIA+ come leva di sviluppo territoriale. Tra gli obiettivi indicati figura anche la progettazione di un segmento di turismo LGBTQIA+, con percorsi di formazione per gli operatori del settore, una maggiore distribuzione dei flussi turistici durante l’anno e l’internazionalizzazione di Genova come meta inclusiva.

L’incarico avrà durata triennale, a partire dal 1° gennaio 2026, per un compenso complessivo di 156 mila euro, oltre a oneri previdenziali e IVA. Ed è proprio la cifra che, fin dalla pubblicazione dell’avviso, aveva innescato critiche da parte del centrodestra, che aveva duramente criticato la scelta dell’amministrazione Salis accusandola di incoerenza e di uno spreco di risorse pubbliche in un momento in cui, secondo l’opposizione, i Municipi faticano a garantire servizi essenziali.

Tra le prime a intervenire la consigliera comunale della Lega Paola Bordilli, che sui social aveva parlato di “un’altra consulenza dalla Giunta Salis”, accusando la maggioranza di fare oggi “il pane quotidiano” di quelle consulenze che in passato contestava. Sulla stessa linea anche Pietro Piciocchi, capogruppo della lista civica Vince Genova, che ha messo a confronto l’importo dell’incarico con le risorse assegnate ai Municipi per manutenzioni e sfalci, parlando di priorità sbagliate e di un bando “tailor made”.

LE REAZIONI

BIANCHI (FDI): “DA SALIS NESSUNA SORPRESA: NOME PREANNUNCIATO”

Dopo aver affidato l’incarico di consulente per lo sport al suo coordinatore di lista, per il consulente LGBTQIA+ la scelta di Silvia Salis ricade su un’altra figura vicino alla sinistra genovese e già candidata alle scorse elezioni regionali con la lista Orlando - afferma Alessandra Bianchi, capogruppo di FDI in Consiglio Comunale, dopo aver appreso il nominativo -. L’ufficialità di un nome che era nell’aria da tempo e che rappresenta l’ennesima contraddizione di un’Amministrazione che fa l’opposto di quello che annuncia e promette e che, come gruppo consiliare di Fratelli d’Italia abbiamo più volte evidenziato, anche in Sala Rossa. Un incarico che, lo ricordiamo, arriverà a quasi 200mila euro che non sono soldi pubblici, ma dei genovesi. E questo accade mentre il Sindaco continua a lamentarsi di un bilancio comunale disastroso”.

BORDILLI E BEVILACQUA (LEGA): "INCARICO A UNA EX CANDIDATA ALLE REGIONALI CON ORLANDO" 

"La sindaco e la giunta dal loro insediamento hanno creato narrazioni secondo le quali il centrodestra avrebbe lasciato le casse comunali in una situazione disastrosa, ma poi vengono crete nuove onerose consulenze. Veniamo a sapere oggi che il ruolo da Consulente lgbtq+ creato dalla Giunta Salis verrà ricoperto da un personaggio presente  nelle campagne elettorali a sinistra. Mancano dipendenti pubblici per i servizi essenziali, ma il sindaco Salis è più impegnata a creare nuovi consulenti. Quando davvero questa Giunta inizierà ad occuparsi dei problemi della città?". Queste le dichiarazioni di Paola Bordilli e di Alessio Bevilacqua, consiglieri comunali della Lega.

C.O.


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