Attualità - 05 febbraio 2026, 11:16

Sestri Ponente, torna a nuova vita la storica pensilina della fermata del bus in via Ciro Menotti

Vetri nuovi e tetto pronto al ripristino a giugno nel rispetto dei colori originali. Così il Municipio restituisce dignità a un luogo simbolo del quartiere: "Custodisce la memoria della nostra comunità" afferma il presidente Ceraudo

Sestri Ponente, torna a nuova vita la storica pensilina della fermata del bus in via Ciro Menotti

Non solo una 'semplice' fermata dell’autobus, ma un frammento di memoria collettiva di un intero quartiere. Così la storica pensilina di via Ciro Menotti, a Sestri Ponente, torna finalmente ad essere  dopo anni di degrado e abbandono. Nei giorni scorsi sono stati sostituiti i vetri, primo passo di un intervento più ampio che si completerà a giugno con il ripristino definitivo del tetto, che verrà ricolorato mantenendo il colore storico originario.

Un’operazione che nasce da un lavoro condiviso tra Municipio e Comune e che assume un valore che va oltre la semplice manutenzione. A sottolinearlo è Fabio Ceraudo, presidente del Municipio Medio Ponente: “Ci sono luoghi che non sono solo luoghi. Sono ricordi, volti, attese, abitudini. La pensilina storica di via Ciro Menotti è uno di questi piccoli simboli quotidiani a cui tanti sestresi sono legati”.

Con la nuova amministrazione ci siamo subito attivati – prosegue Ceraudo – perché si parte dai segni concreti, dalle cose che parlano alla vita delle persone, da ciò che custodisce la memoria della nostra comunità. Oggi quella pensilina torna a respirare”.

L’intervento, spiegano dal Municipio, è frutto di un’azione congiunta: “L’abbiamo fatto come Municipio e Comune, un lavoro condiviso. Per il tetto abbiamo scelto di rispettare la storia: verrà ripristinato a giugno e ricolorato con lo stesso colore originale, dopo aver consultato anche le memorie storiche del quartiere”.

Un gesto semplice, ma carico di significato: “Non è un intervento qualunque - sottolinea ancora Ceraudo - è un atto di rispetto verso Sestri, verso chi ci vive, verso chi ogni giorno passa da lì e ci ha visto crescere, cambiare, resistere. È il modo più semplice e più vero per dire che noi ci siamo”.

Un messaggio chiaro, e che guarda soprattutto anche al futuro: “Continueremo così, passo dopo passo, luogo dopo luogo, memoria dopo memoria. Perché Sestri non si abbandona. Sestri si custodisce”, conclude il presidente.
 

Federico Antonopulo

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