Saranno oltre cinque mila euro, stanziati dall’amministrazione comunale centrale, a finanziare l’intervento sul tetto della storica pensilina Amt di via Ciro Menotti a Sestri Ponente. I lavori, che coinvolgeranno anche le altre due pensiline storiche presenti in città per un costo complessivo pari a circa sedici mila euro, sono programmati per il mese di giugno e riguarderanno il rifacimento della copertura con posa di una nuova guaina impermeabilizzante, oltre a un intervento di vetrificazione, per la messa in sicurezza totale dell’area.
L’aggiornamento è arrivato durante il consiglio municipale Medio Ponente, dove il capogruppo della Lega, Maurizio Amorfini, ha chiesto chiarimenti su interventi già eseguiti, spese sostenute e gestione dell’amianto presente nella struttura. “Ho visto il post in cui si parlava di interventi eseguiti e della riparazione definitiva del tetto a giugno. Volevo capire se si tratta di interventi del Municipio, quali soldi sono stati spesi e cosa è previsto sull’amianto”, ha spiegato in aula, ricordando anche come in passato fosse stata prospettata la demolizione della pensilina nell’ambito del progetto dei ‘4 assi di forza’ del trasporto pubblico locale.
A ricostruire il quadro è stato il presidente del Municipio VI Medio Ponente, Fabio Ceraudo. “Le tre pensiline storiche, di cui una è questa a Sestri, sono molto sentite dalla comunità. Già nel 2016 erano state fatte richieste di intervento, ma la risposta fu che era complicato ripristinarle e più semplice sostituirle. Da allora non si è arrivati a una conclusione”, ha ricordato.
L’attuale amministrazione municipale ha quindi chiesto formalmente di mantenerla e ripristinarla. “Il primo ripristino è stato fatto immediatamente a carico del Municipio. Il secondo verrà fatto dall’amministrazione comunale con 16 mila euro stanziati per le tre pensiline della città. Si interverrà per sistemare il tetto e mettere in sicurezza la parte di amianto, vetrificando la struttura”, ha precisato Ceraudo.
Sul tema più delicato, quello della presenza di amianto nella copertura, il presidente ha chiarito che le verifiche tecniche effettuate finora non hanno evidenziato situazioni di pericolo. “Ad oggi è stato verificato che non ci sono criticità. A giugno verrà posata una nuova guaina e verrà fatto il lavoro di vetrificazione, sull'amianto, per mettere in sicurezza l’area”. L’intervento, dunque, sarà di messa in sicurezza e incapsulamento, non di rimozione completa del materiale.
Quanto al progetto dei ‘4 assi di forza’, che in passato aveva bloccato interventi straordinari in vista di una possibile demolizione, Ceraudo ha aggiunto: “Ad oggi non abbiamo certezza che arriveranno a Sestri, mentre sappiamo che interesseranno Sampierdarena. Per questo abbiamo chiesto di procedere con il ripristino”.
I fondi, ha ribadito il presidente, arrivano dal Comune e non dal bilancio municipale: “Non si svegliano alla mattina per darci soldi: lo fanno perché noi lavoriamo affinché vengano messe risorse sul territorio”.
L’intervento previsto per l’inizio dell’estate dovrebbe quindi garantire una sistemazione definitiva della copertura e la messa in sicurezza della struttura, consentendo alla storica pensilina di via Ciro Menotti di restare nel tessuto urbano di Sestri Ponente.






