Nell’area ex Marconi, alle porte di Sestri Ponente, ora è ufficiale: oltre allo studentato da oltre 500 posti letto e al punto ristoro che sarà McDonald’s, sorgerà anche un nuovo supermercato Lidl. Da tempo nell’aria si parlava dell’arrivo di una media struttura di vendita di tipo discount, ma finora né il marchio né le dimensioni dell’intervento erano mai stati messi nero su bianco. La conferma arriva oggi all’interno del grande progetto di rigenerazione urbana previsto in via Siffredi, che punta a trasformare oltre 3.800 metri quadrati oggi dismessi in un nuovo polo cittadino, con una grande piazza pubblica, spazi verdi, funzioni commerciali e la presenza dell’attuale RSA.
Il supermercato Lidl occuperà complessivamente circa 1.300 metri quadrati, pari a circa il 10% dell’intera area ex Marconi. Di questi, circa 900 metri quadrati saranno dedicati al settore alimentare e 400 al no food, configurandosi come una media struttura di vendita di dimensioni superiori rispetto a quella già esistente nel quartiere.
A Sestri Ponente, infatti, una Lidl è già presente in piazza Giuseppe di Vittorio. Nei mesi scorsi si era diffusa l’ipotesi che quel punto vendita potesse chiudere per trasferirsi proprio nell’ex Marconi, ma a smentire definitivamente questa possibilità è Pietro Nicolazzi, Ceo di KOA Advisory e direttore esecutivo del progetto di riqualificazione complessivo. “Lasceremo presente un’offerta in piazza di Vittorio, senza sottrarre un servizio, ma con la consapevolezza di offrire opportunità diverse - spiega Nicolazzi - Ho scelto Lidl, e non altre catene, pensando a tutte quelle famiglie che possono spendere di meno. Nell’area sono già presenti molti supermercati ‘premium’, come Esselunga. Lidl, invece, è un’insegna che agevola: è stato il primo discount a livello nazionale nel mese di dicembre scelto dalle famiglie italiane, proprio per il rapporto qualità-prezzo che offre”.
Una scelta, sottolinea Nicolazzi, non casuale e maturata anche alla luce delle numerose proposte ricevute: “Ho ricevuto tantissime offerte da altri supermercati, ma ho scelto Lidl per i motivi che ho detto. E va ricordato che quando ho preso in carico l’area non era nemmeno permesso costruire superfici di vendita: è stato grazie a questo progetto se oggi è possibile. Così la popolazione ha una scelta di prodotto in più”. L’obiettivo, ribadisce, è quello di contribuire alla rinascita del quartiere: “Vogliamo dare un’opportunità a Sestri Ponente: stiamo valutando anche di lasciare uno spazio all’interno dell’area proprio al Municipio”.
Il quadro commerciale del Ponente genovese, intanto, è destinato a cambiare profondamente. Nei dintorni dell’ex Marconi, all’ingresso di Sestri Ponente, è previsto l’arrivo di Esselunga nell’area ex Cognetex, mentre è ormai ufficiale lo stop all’apertura di Coop nell’area ex Esaote, proprio alle spalle dell’ex Marconi. Coop non aprirà prima del 2030 e ha deciso di affidare temporaneamente gli spazi ad Amiu per sei anni. Alla base della scelta ci sono vincoli urbanistici e burocratici: essendo già prevista l’apertura di una grande struttura alimentare Esselunga nelle vicinanze, il Progetto urbanistico operativo (Puo), approvato dal Comune nel settembre 2023, impedisce per i primi sette anni l’attivazione di una nuova superficie alimentare entro un raggio di 500 metri. Il Puo consente sì la realizzazione di una media struttura di vendita fino a 2.500 metri quadrati nell’area ex Esaote, ma solo a determinate condizioni. Se Esselunga aprirà, come previsto, la sua grande struttura da 3.370 metri quadrati nell’ex Cognetex, Coop non potrà attivare il supermercato alimentare prima della scadenza del vincolo settennale, fissato al 2030.
Nel frattempo, Amiu utilizzerà l’area ex Esaote con circa 3.600 metri quadrati di superficie coperta e 2.700 metri quadrati di spazi esterni, pagando un canone annuo di circa 138 mila euro. Il contratto di locazione, della durata di sei anni non rinnovabili, rappresenta un compromesso tra le esigenze operative di Amiu e i vincoli che gravano su Coop.
A chiarire ulteriormente il futuro assetto commerciale dell’ex Marconi è intervenuta anche Tiziana Beghin, assessora comunale al Commercio, che nei giorni scorsi ha smentito l’ipotesi della creazione di una galleria commerciale. “Ci sarà soprattutto uno studentato, ma nessuna galleria commerciale o strutture simili. Nulla andrà a deteriorare il tessuto preesistente: siamo stati molto attenti”, ha dichiarato.
Le parole dell’assessora sono arrivate al termine di un incontro formale a Palazzo Tursi con il Civ di Sestri Ponente e il presidente del Municipio Medio Ponente Fabio Ceraudo, convocato per fare chiarezza dopo le preoccupazioni espresse dai commercianti in seguito al convegno sulla rigenerazione urbana e sicurezza ospitato al Teatro Akropolis lo scorso novembre.






