Primo via libera in Consiglio regionale ai documenti della manovra finanziaria. L’aula ha approvato con 18 voti favorevoli della maggioranza e 13 contrari dell’opposizione il disegno di legge 109 relativo al Rendiconto generale dell’Amministrazione della Regione Liguria per l’esercizio 2025, il documento che fotografa la gestione finanziaria dell’ente nell’ultimo anno.
Contestualmente è stato respinto, con 18 voti contrari e 12 favorevoli, l’ordine del giorno presentato dal capogruppo del Partito Democratico Andrea Orlando e sottoscritto da tutta la minoranza, collegato al rendiconto e incentrato sulle criticità della sanità ligure evidenziate durante il giudizio di parifica della Corte dei Conti.
Nel documento l’opposizione chiedeva alla Giunta di riferire ogni tre mesi al Consiglio regionale sull’andamento del disavanzo sanitario, distinguendo le componenti legate alla mobilità passiva, alle liste d’attesa e al costo del personale, oltre all’istituzione di un tavolo con le organizzazioni sindacali sulle assunzioni nel comparto sanitario e a un approfondimento delle cause strutturali del disavanzo nell’ambito del nuovo Piano sociale integrato regionale.
L’ordine del giorno prendeva le mosse dai rilievi contenuti nel giudizio di parifica della Corte dei Conti, richiamando un disavanzo sanitario pari a 125,7 milioni di euro, una mobilità sanitaria passiva superiore ai 74 milioni di euro, il permanere delle criticità sulle liste d’attesa e l’assenza, secondo i firmatari, di un’inversione di tendenza rispetto agli anni precedenti.
La Giunta ha espresso parere contrario. L’assessore alla Sanità Massimo Nicolò ha motivato il no sostenendo che “i dati riportati non sono corretti e non hanno fonte”, giudicando pertanto non condivisibili le premesse del documento.
Dall’opposizione è arrivata una dura replica. Secondo i consiglieri di minoranza, il documento rappresentava una sintesi delle principali criticità del sistema sanitario regionale e chiedeva esclusivamente un monitoraggio periodico e un confronto sulle cause strutturali del disavanzo. "Pare di capire che i problemi della sanità non ci siano, che le risorse vadano tutte bene e che le liste d’attesa non esistano. Chiediamo soltanto di relazionare ogni tre mesi su numeri certificati e ci troviamo di fronte a una bocciatura senza alcuna replica nel merito. Si denota comunque il silenzio della maggioranza", hanno osservato dai banchi dell’opposizione.
I numeri del rendiconto
Il Rendiconto 2025 certifica entrate accertate per 6 miliardi e 335 milioni di euro e impegni di spesa per 6 miliardi e 232 milioni. Le riscossioni ammontano a 6 miliardi e 57 milioni, mentre i pagamenti raggiungono 6 miliardi e 72 milioni, con un fondo di cassa al 31 dicembre pari a 355 milioni di euro.
Il risultato di amministrazione è positivo per 866 milioni di euro e la parte disponibile presenta un saldo positivo di 9 milioni, in miglioramento rispetto all’anno precedente. Regione Liguria evidenzia inoltre il rispetto dei vincoli di finanza pubblica e ricorda, tra gli altri dati, investimenti per 669 milioni di euro, oltre 152 milioni impegnati sul PNRR e una spesa sanitaria complessiva di oltre 4,1 miliardi di euro.
L’esame della manovra finanziaria proseguirà ora con la discussione e la votazione degli altri provvedimenti collegati al bilancio regionale.






