Politica - 24 agosto 2026, 08:00

Pensilina storica di via Menotti a Sestri Ponente, l’opposizione: “Lavori promessi per giugno, ma ancora nessun cantiere”

Il centrodestra in Municipio torna sulla struttura dopo le immagini dell’allagamento durante il maltempo di giovedì: "La propaganda non basta più". La replica di Ceraudo: “A giugno c'è stato lo scostamento di bilancio: presto il tetto sarà rifatto. L'amianto c'è ma verrà eseguito il lavoro di vetrificazione"

Pensilina storica di via Menotti a Sestri Ponente, l’opposizione: “Lavori promessi per giugno, ma ancora nessun cantiere”

L’opposizione in Municipio VI Medio Ponente torna a chiedere chiarimenti sui lavori alla storica pensilina di via Ciro Menotti, a Sestri Ponente, dopo che l’intervento sul tetto annunciato nei mesi scorsi per giugno non è ancora partito.

A riaccendere la questione sono state anche le immagini circolate sui social giovedì 20 agosto, durante l’allerta gialla per temporali, che mostravano la pensilina interessata dall’acqua. Da qui il nuovo intervento del centrodestra municipale, che torna sulle promesse fatte a febbraio dal presidente Fabio Ceraudo. “Ancora una volta si annunciano interventi che, alla prova dei fatti, non trovano riscontro concreto. Il presidente Ceraudo dovrebbe spiegare ai cittadini che fine hanno fatto le promesse sulla pensilina di via Ciro Menotti”, afferma l’opposizione.

Il riferimento è al post pubblicato a febbraio, nel quale Ceraudo aveva annunciato che “a giugno procederemo con la riparazione definitiva del tetto”. Secondo il centrodestra, però, dalla risposta a un’interrogazione scritta presentata successivamente sarebbe emerso un quadro diverso. “La manutenzione delle pensiline risulta affidata a IGPDecaux dal 2022, mentre per la pensilina di via Ciro Menotti non emerge uno specifico stanziamento di bilancio per un intervento di restauro complessivo”, sostengono i consiglieri, ricordando inoltre che la struttura è sottoposta alla tutela della Soprintendenza e che un restyling complessivo richiederebbe risorse significative.

Il centrodestra rivendica inoltre quanto fatto durante la precedente amministrazione municipale: “Ci eravamo occupati del problema procedendo con interventi di manutenzione ordinaria per attenuare il disagio. Noi non abbiamo mai promesso ai cittadini interventi irrealizzabili o privi di una copertura concreta”.

Maurizio Amorfini, capogruppo della Lega, torna inoltre sulla presenza di amianto nella copertura: “Io ho una sola certezza: che è ricca di amianto. A me avevano risposto dal Comune che non avrebbero fatto più alcun intervento proprio per la presenza di amianto e perché con il progetto dei quattro assi di forza la struttura sarebbe stata interessata dalle modifiche previste”.

A replicare è il presidente del Municipio, Fabio Ceraudo, che conferma invece che l’intervento resta programmato e attribuisce lo slittamento ai tempi tecnici successivi allo scostamento di bilancio. “La pensilina è nei lavori come preventivato e dev’essere fatta. C’è stato lo scostamento di bilancio e presto verrà rifatto il tetto come garantito”, spiega Ceraudo. “A giugno c’è stato lo scostamento di bilancio, ci vuole un tempo tecnico per fare gli interventi, ma il lavoro sarà eseguito, lo garantisco”.

Il presidente precisa anche quale sarà l’intervento previsto sulla copertura contenente amianto. “L’amianto c’è e verrà vetrificato. La pensilina verrà ripristinata: sul tetto è previsto un intervento di vetrificazione dell’amianto per la messa in sicurezza, insieme alla riparazione della copertura”.

Secondo Ceraudo, dunque, non è prevista la rimozione del materiale ma un trattamento di messa in sicurezza. “L’amianto diventa pericoloso quando ci sono problemi di cedimento”, aggiunge.

Il presidente respinge infine l’idea che l’intervento sia stato abbandonato e rivendica il reperimento delle risorse: “Loro non lo hanno fatto nei tre anni passati, mentre noi nel giro di un anno abbiamo trovato i soldi per ripristinarla”.

Federico Antonopulo


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