Sviluppo del linguaggio, dell’empatia e della creatività. E’ risaputo che i benefici educativi offerti dai cartoni animati ai bambini siano molteplici: dal supporto nell’esplorazione delle emozioni ad un concreto aiuto a comprendere meglio anche concetti complessi, come, ad esempio, l’inclusione. Unica attenzione è che la visione sia regolata necessariamente da limiti di tempo.
Quando, però, un cartone animato nasce, di fatto, con l’intento di trasmettere tali benefici a tutti i bambini, nessuno escluso, il prodotto audiovisivo acquista una responsabilità diversa ed un valore, senza dubbio, maggiore tanto da poter diventare un sopporto tangibile nella formazione.
Questo il focus dell’incontro/dibattito “A Scuola con Lampadino e Caramella” organizzato dall’Istituto Scolastico Comprensivo G. B. Della Torre in collaborazione con la Produzione Animundi che si tiene martedì 26 maggio alle ore 17.00 presso l’Auditorium San Francesco in Via Entella 7 a Chiavari.
L’evento – che gode del patrocinio del Comune di Chiavari – vuole essere occasione per presentare alla comunità l’importante legame tra scuola e cartoni animati grazie ad un progetto di collaborazione nato tra l’I.C. Della Torre e Animundi che ha realizzato “Lampadino e Caramella nel Magiregno degli Zampa”, serie animata prodotto in collaborazione con Rai Kids e con il supporto del Ministero della Cultura - Direzione Generale Cinema.

Il cartone animato rappresenta un unicum nel panorama dei prodotti tv di intrattenimento per bambini, proprio perché è stata pensata per essere accessibile anche a bambini sordi, ipovedenti-ciechi, autistici.
In onda tutti i giorni a rotazione su Rai YoYo, Rai Radio Kids e disponibile 24/7 su RaiPlay dal 2020, le avventure di Lampadino e Caramella sono rivolte ad un target prescolare e relative famiglie: i protagonisti sono due fratellini che incontrano i loro amici animali in un luogo fantastico, il MagiRegno, a cui si ha accesso grazie ad una formula magica.
“Siamo molto lieti di iniziare questa collaborazione con Lampadino e Caramella, perché vorremmo fosse uno strumento per aiutare tutti noi, bambini e adulti, scuola e città, ad alimentare cultura e pratica dell’inclusione; uno stile accogliente anche nelle cose semplici e nelle azioni quotidiane, uno sguardo allargato per permettere a tutti di farcela” – afferma Renzo Ronconi, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo G. B. Della Torre.
Nei giorni precedenti all’evento, che gode del patrocinio del Comune di Chiavari, ai docenti dell’I.C. Della Torre - storico istituto con le sue due sedi Scuola dell’Infanzia G. Mazzini e Scuola dell’Infanzia Ri Basso, frequentate ogni anno da centinaia di bambine e bambini – la produzione ha fornito un laboratorio completo di tutorial al fine di coinvolgere le classi nel colorato mondo raccontato nella serie.
“Le avventure di Lampadino e Caramella sono storie semplici, ma non banali, dai fini formativi e ispirate a temi attuali, contro ogni forma di pregiudizio e discriminazione” – spiegano i produttori Raffaele Bortone e Andrea Martini – “collateralmente alla realizzazione del cartone animato, abbiamo ideato laboratori formativi e tutorial da proporre ai bambini. Così, a seguito dalla proposta di Emilio Sturla Furnò, Ufficio Stampa della Produzione, abbiamo accolto l’invito di entrare direttamente nell’istituto scolastico chiavarese per far conoscere il nostro progetto che, in qualche modo, può rappresentare un supporto alla scuola nell’apprendimento per tutti i bambini e tutte le bambine”.
Il cartone animato è il primo ed unico al mondo che utilizza forme di comunicazione innovative, come la traduzione in LIS (Lingua dei Segni Italiana) in aiuto ai bimbi sordi, una “scrittura descrittiva” a vantaggio dei bimbi ciechi, un utilizzo di colori, forme e musiche appositamente studiate per i bimbi autistici.

Nel ricco programma dell’incontro – moderato dai responsabili della comunicazione della Produzione Animundi, Emilio Sturla Furnò e Stefano Farinetti – si alternano momenti di visione della serie, backstage di lavorazione e trailer della quarta stagione in arrivo a settembre 2026, gli interventi del Dirigente Scolastico Renzo Ronconi, della Vicesindaco ed Assessore all’Istruzione del Comune di Chiavari Michela Canepa e della Referente per la Scuola dell’Infanzia Antonella Banfo.
In collegamento dalla Capitale, i produttori di Animundi Raffaele Bortone e Andrea Martini.
“Come Amministrazione siamo lieti di patrocinare e partecipare ad un evento che unisce felicemente l'aspetto sociale a quello pedagogico” – sottolinea Michela Canepa, Vicesindaco ed Assessore all’Istruzione del Comune di Chiavari – “I cartoni animati rappresentano, da sempre, un linguaggio universale per l'infanzia e - quando l'intrattenimento incontra l'accessibilità totale - si trasformano in un alleato straordinario per l’inclusione, nonché in supporto tangibile per le famiglie. Il progetto 'Lampadino e Caramella nel Magiregno degli Zampa', nato dalla collaborazione tra l'Istituto Comprensivo G.B. Della Torre e la Produzione Animundi, risponde proprio a questo bisogno: offrire alle famiglie uno strumento concreto per far crescere i bambini insieme, nessuno escluso. Un cartone che non si limita a raccontare l'inclusione, ma la mette in pratica, affiancando i genitori nel delicato compito di trasmettere l'empatia ed il valore dell'unicità di ogni, individuo fin dai primi anni di vita. Questo incontro all'Auditorium San Francesco dimostra che una vera comunità educante si costruisce unendo le forze. Chiavari si conferma una città vicina alle famiglie, attenta ai linguaggi del futuro ed impegnata a garantire ad ogni bambino e bambina il diritto alla fantasia, al gioco ed all'integrazione”.
Nel corso dell’incontro, un ospite d’eccezione: il Coro Mani Bianche - Chiavari - Liguria diretto da Titta Arpe che alcune performance dal vivo tratte dal repertorio, voce e LIS e offre la traduzione della presentazione nella Lingua dei Segni. Il Coro Mani Bianche è un progetto musicale inclusivo in cui bambini e ragazzi - con o senza disabilità - cantano insieme. Musica attraverso la Lingua dei Segni, indossando i caratteristici guanti bianchi.
“Se esiste un cartone animato “per tutti i bambini, nessuno escluso”, vogliamo cercare di essere sempre più una scuola “per tutti, nessuno escluso” – chiosa il Dirigente Scolastico – “La scuola è aperta a tutti, afferma la Costituzione: è una responsabilità impegnativa esserne all’altezza e anche un cartone animato può aiutarci”.











