Dopo la nuova protesta all’alba degli operatori e dei dettaglianti contro l’ipotesi di spostare in orario diurno le contrattazioni del Mercato ortofrutticolo all’ingrosso di Bolzaneto, la Lega torna ad attaccare la giunta comunale e chiede una presa di posizione chiara.
A intervenire sono Alessio Bevilacqua e Paola Bordilli, consiglieri comunali della Lega, che rivendicano il documento già depositato in Consiglio comunale e accusano l’amministrazione di non aver ancora dato risposte su un tema che, secondo il gruppo, riguarda non solo gli operatori del mercato, ma l’intera economia cittadina e la vivibilità della Val Polcevera. “Dopo le nuove proteste all’alba degli operatori e dei dettaglianti contro l’ipotesi di spostare le contrattazioni in orario diurno al Mercato ortofrutticolo di Bolzaneto, torniamo a esprimere la nostra totale vicinanza a chi ogni giorno tiene in vita i nostri mercati rionali e i negozi di vicinato”, dichiarano Bevilacqua e Bordilli.
Secondo i due esponenti leghisti, il silenzio della giunta sarebbe ormai “surreale e inaccettabile”. “Di fronte a una mobilitazione così sentita e a un tema che tocca direttamente l’economia cittadina e la vivibilità della Valpolcevera, la giunta continua a tacere. Giace infatti da tre settimane un nostro documento ufficiale in Consiglio comunale che punta a fare chiarezza e a impegnare formalmente l’amministrazione a garantire che l’orario del mercato non venga stravolto”.
Il riferimento è al documento straordinario presentato dalla Lega per chiedere un confronto con operatori, associazioni di categoria, Municipio V Valpolcevera, Polizia Locale e Direzione Mobilità prima di qualsiasi decisione sul possibile cambio di orario, oltre a uno studio specifico sull’impatto viabilistico.
Per Bevilacqua e Bordilli, le criticità sollevate fin dall’inizio restano tutte aperte, a partire dalla tutela dei negozi di vicinato. “Obbligare i piccoli fruttivendoli e gli ambulanti a rifornirsi in pieno giorno significa metterli nell’impossibilità di gestire l’attività o rinunciare alla freschezza della merce, favorendo unicamente la grande distribuzione e decretando la lenta morte del commercio di quartiere”.
Altro punto centrale è quello della qualità dei prodotti. “Trasportare prodotti deperibili nelle ore più calde rischia seriamente di compromettere la catena del freddo”, sottolineano i consiglieri.
La Lega insiste poi sul nodo della viabilità, uno degli aspetti più contestati anche dagli operatori del mercato. “Ribadiamo che prima di ogni scelta debba esserci la doverosa necessità prioritaria di uno studio serio sui flussi di traffico. Sovraccaricare il nodo di Bolzaneto e la Val Polcevera con il transito di mezzi pesanti e furgoni commerciali nelle ore diurne paralizzerebbe l’intera vallata, già messa a dura prova da fragilità strutturali ed emergenze autostradali”.
Per Bevilacqua e Bordilli, l’esito di un eventuale studio sarebbe già prevedibile: “Per noi è già molto chiaro che lo studio porterà all’esito dell’infattibilità”.
Da qui la richiesta politica alla maggioranza e alla giunta. “Chiediamo che il documento venga portato in aula affinché la politica sul tema prenda una chiara posizione”, concludono i consiglieri leghisti.






