Quasi un milione di euro per intervenire sulle criticità strutturali e restituire alle famiglie il plesso scolastico di via Orfani, a Marassi, chiuso in via precauzionale dallo scorso marzo. Il Comune di Genova ha approvato un progetto da 985mila euro e ha presentato la candidatura all’avviso pubblico del Ministero dell’Istruzione e del Merito per accedere ai finanziamenti della quota a gestione statale dell’otto per mille dell’Irpef.
L’edificio ospita la scuola dell’infanzia Romagnosi e l’asilo nido Girasole. La chiusura era stata disposta dopo il distacco di porzioni di intonaco dai soffitti, in presenza di possibili problemi strutturali rilevati dai Vigili del Fuoco e dai tecnici della Pubblica incolumità. Una situazione che ha comportato lo spostamento dei bambini in altre sedi e che l’Amministrazione punta ora a risolvere con un intervento complessivo.
"Il plesso di via Orfani, chiuso dallo scorso mese di marzo su decisione dei Vigili del Fuoco e dei tecnici della Pubblica incolumità per possibili problemi strutturali legati al distacco di porzioni di intonaco dai soffitti, richiede lavori complessi ed economicamente impegnativi", spiega l’assessore comunale ai Lavori pubblici e all’Edilizia scolastica Massimo Ferrante. Da qui la decisione di approvare rapidamente un progetto di ristrutturazione statica e presentarlo al Ministero per accedere a un canale di finanziamento dedicato.
L’obiettivo, sottolinea l’assessore, è "risolvere alla radice le problematiche di natura statica che interessano l’edificio" e restituirlo alle famiglie di Marassi il prima possibile. Ferrante, insieme all’assessora ai Servizi educativi Rita Bruzzone, riconosce le difficoltà affrontate dalle famiglie costrette a trasferire i bambini in altre sedi e auspica che il finanziamento ministeriale possa contribuire ad accelerare i tempi.
Il progetto elaborato dagli uffici comunali prevede una serie di lavori sulle strutture e sui soffitti dell’edificio. In particolare, sono programmati interventi sull’angolo sud-ovest e sulle porzioni di facciata interne ed esterne interessate da fessurazioni e cavillature, da effettuare dopo le necessarie verifiche e indagini, comprese le valutazioni legate all’analisi della vulnerabilità sismica dell’intero plesso.
È inoltre prevista la demolizione e la ricostruzione integrale dei controsoffitti in canniccio: ai piani secondo e terzo per l’asilo nido Girasole, al primo e al secondo per la scuola dell’infanzia Romagnosi. Per i controsoffitti dei piani terra e primo della scuola Romagnosi sono invece previste verifiche tecniche e opere di protezione, con il rifacimento delle parti deteriorate o instabili.
Il finanziamento resta legato all’esito del bando ministeriale. "Confidiamo di aggiudicarci l’avviso del Ministero competente per accelerare i tempi e disporre di circa un milione di euro per eseguire e concludere i lavori in tempi certi", conclude Ferrante.










