Attualità | 06 novembre 2026, 15:45

Allerta arancione e rossa, chiusura automatica di parchi, giardini e cimiteri: stop per tutta la durata dell'emergenza

Previsto il divieto di accesso su tutto il territorio comunale anche alle strutture presenti all'interno delle aree interessate, salvo quelle dotate di adeguati piani di emergenza. Garantiti funerali e attività cimiteriali improrogabili, mentre la cessazione dell'allerta non comporterà la riapertura immediata

Allerta arancione e rossa, chiusura automatica di parchi, giardini e cimiteri: stop per tutta la durata dell'emergenza

Parchi, giardini e cimiteri verranno automaticamente chiusi in caso di allerta arancione e rossa emanata da Arpal. È la decisione presa oggi, venerdì 6 novembre, attraverso un'ordinanza della sindaca di Genova Silvia Salis, che si applicherà su tutto il territorio comunale allo scattare dell'allerta.

Il provvedimento nasce dalla necessità di prevenire i rischi legati a fenomeni meteorologici di forte intensità, quali la caduta di alberi e la rottura di rami, che possono interessare luoghi pubblici come parchi, giardini e cimiteri.

"La sicurezza delle persone deve essere sempre la nostra priorità, soprattutto in presenza di fenomeni meteorologici sempre più intensi e improvvisi - dichiara la sindaca di Genova, Silvia Salis -. Con questa ordinanza introduciamo regole chiare e uniformi per tutto il territorio comunale, superando la necessità di intervenire con singoli provvedimenti: è una scelta di prevenzione e responsabilità. In un contesto segnato dai cambiamenti climatici, le istituzioni hanno il dovere di anticipare i pericoli e mettere in campo tutte le misure necessarie per proteggere la comunità".

"Con questa ordinanza - spiega l'assessore alle Manutenzioni, alle Infrastrutture e alla Protezione civile Massimo Ferrante - cristallizziamo e codifichiamo un provvedimento essenziale per tutelare la pubblica incolumità in caso di eventi meteorologici importanti. Se prima all'emanazione dell'allerta questa decisione veniva presa di volta in volta sulla base delle previsioni, adesso scatterà un automatismo che ci permetterà di mettere in conto quelle variabili imprevedibili che possono verificarsi in corso d'opera e ci consentirà di garantire a tutta la cittadinanza una maggiore sicurezza. Le attività funerarie essenziali, in ogni caso, saranno garantite. Questo provvedimento si è reso necessario per far fronte alle sfide sempre maggiori che il clima ci sta mettendo davanti: il nostro compito è mettere a terra ogni azione possibile per garantire la pubblica incolumità".

L'ordinanza stabilisce che, dall'entrata in vigore dell'allerta e per tutta la sua durata, siano chiusi parchi, giardini e cimiteri su tutto il territorio comunale, insieme alle strutture collocate al loro interno.

Queste ultime potranno comunque mantenere l'operatività qualora siano garantite le procedure previste dai rispettivi piani di emergenza.

Restano inoltre garantite l'accoglienza dei funerali, con la partecipazione dei familiari dei defunti, e le attività interne improrogabili dei cimiteri, che dovranno svolgersi con la massima cautela da parte degli operatori.

La riapertura non sarà automatica al termine dell'allerta, ma sarà subordinata all'esito positivo delle verifiche tecniche di sicurezza effettuate dal personale addetto.

Redazione

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