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Economia | 01 ottobre 2021, 11:37

Piaggio Aero, dal Ministero della Difesa richiesta per sei nuovi P180: impegno del Governo sale a 700milioni

Soddisfatti i sindacati, Pasa (Cgil): "Ora un confronto serrato sul futuro"

Piaggio Aero, dal Ministero della Difesa richiesta per sei nuovi P180: impegno del Governo sale a 700milioni

Sale a 700 milioni il valore totale della commessa da parte del Governo nei confronti di Piaggio Aerospace.

Ad aumentare il valore dell'affare è la firma del ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, sul decreto interministeriale per l'acquisizione di 6 velivoli P180 prodotti dall'azienda con sede a Villanova d'Albenga e Genova destinati alle Forze Armate.

Questa scelta, dal valore di 171 milioni di euro e comprende anche la fornitura di un simulatore di volo e l'estensione del contratto di manutenzione dei motori Viper, va ad aggiungersi ai precedenti contratti, avviati ormai due anni or sono, dal valore di 540 milioni di euro e relativi alla manutenzione e alla fornitura di componenti di motori Viper, di motori per elicotteri CH47, manutenzione dei motori degli elicotteri A129 Mangusta e ammodernamento della flotta P180 delle Forze Armate.

Con questa significativa commessa, che arriva a completamento dell’impegno preso dal Governo a sostenere il rilancio di Piaggio Aerospace, si rafforza ulteriormente il valore della società, ormai prossima a individuare un nuovo proprietario. In particolare i sei nuovi velivoli portano gli ordini complessivi del P.180, compresi dunque quelli della clientela privata, a 20 unità, con ricadute industriali e occupazionali su tutta la filiera produttiva” ha commentato il Commissario Straordinario di Piaggio Aerospace, Vincenzo Nicastro.   

Soddisfazione sulla misura arriva dai sindacati, col segretario di Cgil Savona, Andrea Pasa, che però chiede passi chiari per conoscere il destino dell'azienda e dei suoi lavoratori, anche alla luce di questo ulteriore aumento del portafoglio di commesse.

"Direi molto bene - afferma Pasa - Ora è necessario un confronto serrato al mise per capire il futuro dei tre stabilimenti di Genova, Villanova d'Albenga e quello di LaerH, e degli oltre mille dipendenti". 

"Sono sei mesi che Giorgetti ha le nostre richieste di incontro senza rispondere. Ora è arrivato il momento che la politica decida, insieme ai lavoratori, al sindacato e al territorio" conclude.

Redazione

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