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Attualità | 20 novembre 2021, 17:15

‘Quest’anno lo spettacolo lo fate voi’: l’iniziativa a San Fruttuoso

Sabato 27 novembre è in programma la Giornata nazionale del Parkinson: al Teatro Von Pauer dell’Opera Don Orione di San Fruttuoso si affronta il tema tra spettacoli, musica e approfondimenti

‘Quest’anno lo spettacolo lo fate voi’: l’iniziativa a San Fruttuoso

‘Quest’anno lo spettacolo lo fate voi’. È questo il titolo dello spettacolo che andrà in scena sabato prossimo, in occasione della ‘Giornata nazionale del Parkinson’, al Teatro del Poliambulatorio Von Pauer, centro specialistico ambulatoriale dell’Opera Don Orione Genova, in via Ayroli 35 a San Fruttuoso. Qui si affronterà il tema tra spettacoli, musica e approfondimenti.

Patologia difficilmente diagnosticabile e dalla sintomatologia complessa, il Parkinson in Italia colpisce ogni anno un numero di circa seimila persone e l’esordio per una persona su quattro si verifica intorno ai cinquant’anni.

L’accesso all’informazione e la diagnosi precoce possono fare tanto ed è per questo che la Giornata nazionale può essere un buon inizio per saperne di più. L’iniziativa è promossa dalla ‘Lega Italiana per la lotta contro la Malattia di Parkinson, le Sindromi Extrapiramidali e le Demenze e dall’Associazione Italiana Disordini del Movimento e Malattia di Parkinson, assieme alle associazioni ‘Pazienti Parkinson Italia’ e ‘Associazione Italiana Parkinsoniani’.

All’evento di sabato prossimo è presente l’associazione ALP, Associazione Ligure Parkinson, nata nel 1994 per la volontà di un gruppo di persone desiderose di migliorare la qualità della vita dei loro cari colpiti dalla malattia di Parkinson. Questi volontari, incoraggiati e supportati dal professor Giovanni Abruzzese e dai suoi collaboratori, hanno constatato l’utilità dell’attività fisica della socializzazione per contrastare il progredire della malattia.

Dopo le difficoltà della pandemia, che hanno tanto penalizzato, sono riprese la fisioterapia, il nordic walking, la tangoterapia e recentemente la teatroterapia con il pedagogista teatrale Ivano Malcotti e la logopedista dell’Opera Don Orione Genova, Francesca Bortolazzi.

Nasce dunque la ‘Compagnia Teatrale Associazione Ligure Parkinson ParkimanonTirchi’. Grazie all’iniziativa dell’equipe di Roberta Marchese, specialista dell’ospedale di San Martino, è ripreso anche il coro diretto dalla cantautrice genovese Giua.

La ripresa delle attività è stata possibile grazie alla disponibilità e generosità dell’Opera Don Orione Genova, che ha messo a disposizione i suoi spazi e i suoi professionisti. “Questo genere di eventi è importante - spiega Malcotti - perché offre possibilità di condividere le difficoltà; aggiornarsi sullo stato della ricerca scientifica specialmente in merito alle terapie; offrire un’opportunità di incontrare nuovi amici”.

La giornata inizia alle 9,30 e si chiude alle 12. Alle 9,30 si apre l’evento con i saluti della dottoressa Marchese, dell’Associazione Ligure Parkinson. Alle 9,45 ecco il coro, con l’intervento di Giua, maestra del coro. Alle 10,20: esibizione teatrale e a seguire, il Tango. Alle 11 conferenza: ‘Genetica e Parkinson’ con la dottoressa Paola Mandich; alle 11,20: ‘Io sono il mio fisioterapista’, con la dottoressa Susanna Mezzarobba; alle 11,50 avrà luogo la tavola rotonda, prima della conclusione della giornata.

Malattia degenerativa del sistema nervoso centrale, il Parkinson tende a far scomparire le cellule di questo sistema, andando a colpire soprattutto quelle che producono il neurotrasmettitore dopamina. Questo genera la progressiva perdita di controllo di sé nella propria attività motoria e non motoria: il Parkinson tocca gli arti, ma anche l’umore, il sonno e la memoria.

Se la dopamina diminuisce troppo, le cellule del sistema nervoso ‘si parlano’ meno e comincia a venir meno il controllo nel movimento del corpo: tremore, lentezza e rigidità possono in alcuni casi rappresentare già sintomi molto chiari della patologia. Ancora ignote le cause: più che per fattori ereditari, gli scienziati sono sempre più orientati sull’interazione tra fattori tossici ambientali e vulnerabilità del soggetto. Decisiva la diagnosi precoce che si basa principalmente sulla presenza di alcuni sintomi, per questo motivo è fondamentale aver cura di descriverli al medico nel modo più accurato possibile. La diagnosi è prevalentemente clinica e si basa sulla presenza di almeno due o più sintomi motori tra tremore, lentezza dei movimenti, rigidità muscolare e instabilità posturale; altre volte, la malattia può esordire in modo subdolo con sintomi aspecifici.

Rosa Cappato

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